Fusione Medtronic-Covidien: per comunicarla una convention per 750 persone a Milano con videomapping sul Castello Sforzesco
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Una convention lunga 5 giorni, che ha coinvolto 750 persone e i cui lavori si sono svolti in 3 diverse location: ad aprirla, una sessione plenaria densa di contenuti ed effetti speciali in un teatro e una cena di gala spettacolare in un castello. Questi gli ingredienti di Making 2morrow, l’evento che la multinazionale medicale Medtronic ha organizzato a Milano a fine settembre per comunicare a dipendenti e stakeholder l’acquisizione di Covidien, altro gigante del settore.

La convention milanese, parte di un progetto di comunicazione più ampio che prevede una serie di eventi in diversi paesi, è stata affidata a Sinergie, che con le controllate Sinergie Live Communication e ISNT, la digital factory del gruppo, ha vinto la gara Medtronic con un progetto di ampio respiro di cui ha gestito tutte le componenti: logistica, location, alberghi, contenuti, ghostwriting, scenografie, coreografie, grafiche e realizzazione video.

I lavori, si diceva, si sono svolti in 3 location, i 3 alberghi che hanno fornito l’hospitality: il Nhow, il Marriott e il Melià Milano. Complessivamente, i 750 partecipanti hanno utilizzato per 4 giorni 12 sale per meeting, commissioni e appuntamenti di networking.

Il vero progetto dell’evento era però quello della giornata di apertura, con la sessione plenaria e la cena di gala. La plenaria si è svolta al Teatro Dal Verme, che è stato allestito da Sinergie con una scenografia imponente: un tunnel, con 3 maxischermi led a parete da 80 metri quadrati, accoglieva i partecipanti raccontando la storia di Medtronic e Covidien, in un loop sincrono sui lati opposti del tunnel e in accordo al tempo di percorrenza. A mano a mano che le persone avanzavano, le immagini confluivano nel maxischermo centrale dove la storia diventava il futuro che attendeva Medtronic.

La sfida, per Sinergie, è stata anche tecnica: il Teatro dal Verme era disponibile solo dal giorno precedente l’evento e il palco, con un watchout tridimensionale a prisma, ha dovuto essere montato e mappato in un capannone dell’hinterland milanese, per essere poi rimontato in scena, cambiando le ottiche di proiezione, la notte precedente la convention.

Per la plenaria ISNT ha ideato, girato e montato 10 video, uno dei quali con stakeholder competitor internazionali intervistati in varie parti del mondo: la sessione, presentata da Alessio Vinci, ha visto l’intervento dell’economista Stephane Garelli, un momento motivazionale affidato all’ex comandante delle Frecce Tricolore Massimo Tammaro e intermezzi musicali affidati a due violinisti di alta scuola che hanno simboleggiato nelle loro esibizioni la “stonatura” del rivaleggiare e l’armonia del suono complementare all’unisono.

Non è mancato l’effetto speciale nell’intervento di Fabrizio Masia, che ha presentato un’indagine sulle aspettative di vita e di cura fingendo un collegamento da remoto per poi presentarsi live sul palco. A chiudere la sessione l’intervento emozionale di 3 ex pazienti che hanno raccontato in scena come sono stati curati grazie alla ricerca di Medtronic e Covidien.

Sede della cena di gala è stato invece il Castello Sforzesco, interamente privatizzato per l’occasione. Sinergie l’ha “colorato” di blu, proiettando i loghi Medtronic sulle mura; gli ospiti sono sono stati accolti da uno spettacolo di danza in volo dei Molecole e poi invitati a cena nella tensostruttura allestita nella corte. Per il gran finale, Sinergie ha realizzato un videomapping sul Castello, arricchito dallo show acrobatico di due trapeziste che simboleggiavano le due aziende, cui si ne è poi aggiunta una terza a indicare l’azienda unica da oggi presente sul mercato.

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