Grandi Stazioni coinvolge i passeggeri di Roma Tiburtina trasformandoli in giardinieri, realizza Up! Strategy to action
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Gli orti urbani, che vanno di moda un po' ovunque, sono anche uno strumento a disposizione delle aziende per creare engagement e profilare i propri clienti. A puntare sugli spazi verdi è Grandi Stazioni, la società controllata da Ferrovie dello Stato ed Eurostazioni sorta allo scopo di gestire e riqualificare le 14 principali stazioni ferroviarie italiane.

Per avvicinare in modo insolito e coinvolgente anche i viaggiatori più frettolosi, Grandi Stazioni sta portando avanti Shopping Garden, il progetto di promo-comunicazione che, ideato e realizzato dall’agenzia di marketing ed eventi Up! Strategy to action, prevede la realizzazione con il contributo attivo dei passeggeri di spazi verdi all’interno delle stazioni.

Gli orti-giardino che rendono più piacevole l’attesa del treno per i momento sono due. Il primo è stato creato a giugno a Venezia Santa Lucia, il secondo è quello appena inaugurato a Roma Tiburtina. Entrambi sono concepiti come un labirinto vegetale ed esperienziale che unisce in un unico percorso un orto urbano, un giardino delle meraviglie e un’oasi verde in cui sostare su sedute di pallet riciclati.

A Roma Tiburtina sino a metà ottobre fioriere mobili sono le postazioni in cui i passeggeri sono invitati da hostess e steward a registrarsi sul sito  www.stazioneromatiburtina.it ricevendo in cambio una busta di semi da piantare nelle vasche disposte lungo 6 labirinti vegetali in cui si trovano centinaia di piante di 35 varietà botaniche tra aromatiche, ornamentali, insalate e fiori.

Oltre a dare un contributo alla creazione di un'area verde estesa su circa 300 metri quadrati, chi si registra concorre alla vincita di un buono da spendere nei negozi della stazione, dove chi fa un acquisto da almeno 10 euro partecipa all’estrazione di premi.

Shopping Garden a Venezia ha permesso la profilazione di 8mila persone e la creazione di un giardino urbano che, come quello romano, è destinato a durare nel tempo grazie all’attività di manutenzione promossa da Grandi Stazioni.

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