Uvet aumenta il giro d’affari portandolo a 2,5 miliardi, il contributo maggiore arriva dagli eventi e da Expo
A
Sono l’organizzazione di eventi e la gestione dei servizi per i padiglioni di Expo le due voci principali che quest’anno permetteranno a Uvet di ottenere risultati economici migliori del 2014.

Il gruppo, con 1.500 agenzie di viaggio affiliate e divisioni dedicate al turismo leisure, al business travel e agli eventi, prevede di chiudere il 2015 con un giro d’affari totale che, in crescita del 13%, raggiungerà i 2,5 miliardi di euro.

Di questi, 1,4 miliardi arriveranno dal giro d’affari indiretto (quello relativo alle agenzie di viaggio) e 1,1 miliardi da quello diretto. Nonostante la minor incidenza del diretto, è proprio questo a registrare la performance migliore e a fare da traino, segnando un +28% rispetto al 2014 contro il +3% dell’indiretto.

Risultati positivi sono stati ottenuti sia dalla vendita di voli aerei e pacchetti di viaggio sui nuovi portali online sia dal travel management, ma a incidere in maniera più significativa sulla crescita sono le attività legate all’Esposizione Universale.

Il gruppo è infatti Official Event Partner del padiglione Usa e, tramite la divisione Uevents, sta gestendo altri 12 padiglioni, a ognuno dei quali fornisce servizi specifici che spaziano dalla logistica alla selezione e il coordinamento dello staff, dall'ospitalità albrghiera all’organizzazione di eventi.

Anche la rivendita di biglietti di Expo sta dando buoni risultati. Uvet ha venduto quasi 500mila dei 600mila biglietti acquistati ed è in trattativa per acquistarne altri 200mila che, come i precedenti, sono destinati principalmente a tour operator europei, associazioni italiane e grandi aziende di tutto il mondo.

Commenta su Facebook