Discovery Italia presenta il palinsesto autunnale agli inserzionisti, Filmmaster Events alla regia dell'upfront
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Per presentare i nuovi servizi, le acquisizioni e il palinsesto autunnale l’editore televisivo Discovery Italia ha voluto un evento-spettacolo. Gli obiettivi erano due: a quello classico dell’upfront, promuovere cioè i programmi come contenitori di spazi pubblicitari, si è infatti unito quello di condurre il pubblico a riflettere su “come e cosa si vede” osservando sia uno schermo sia la realtà.

L’evento andato in scena il 16 giugno nello Spazio Antologico degli East End Studios di Milano si è svolto in due momenti per altrettanti target: in mattinata per la stampa e in serata per 350 inserzionisti. Organizzato interamente da Filmmaster Events, ha avuto come claim Think D, scelto per indicare le peculiarità del pensiero di Discovery Italia: generare contenuti che diventano fenomeni sociali grazie alla capacità di guardare oltre il monitor.

La scenografia è stata composta interamente da 6 maxi schermi che hanno creato una sorta di piano sequenza cinematografico in cui si sono alternati i promo delle nuove trasmissioni e i momenti live di spettacolo. A coinvolgere il pubblico sono stati chiamati i protagonisti del broadcaster, i ballerini della compagnia Modulo Project e Neil Harbisson.

L'artista britannico catalano di adozione ha portato la propria testimonianza di uomo che, a causa di un deficit visivo genetico vede in bianco e nero ma percepisce e ascolta i colori grazie all’eyeborg, una speciale telecamera che coglie i colori convertendoli in onde sonore.

Durante la serata, conclusasi con un dj set, sono stati annunciati il debutto di Discovery sul tasto numero 9 del telecomando, grazie all’acquisto di Deejay TV, e D Play, il nuovo servizio che permette di vedere i programmi sui tablet e smartphone.

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