Expo: Nussli consegna i padiglioni di Svizzera, Germania e Kuwait, altri 5 in dirittura d'arrivo
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Il gruppo svizzero Nussli, specializzato nella realizzazione di costruzioni e allestimenti temporanei per grandi eventi, consegnerà ai committenti nel rispetto dei tempi gli 8 padiglioni di Expo che le sono stati affidati.

Il 1° maggio, giorno di apertura dell’Esposizione Universale, saranno pronti e operativi i 5 padiglioni nazionali di Svizzera, Germania, Kuwait, Stati Uniti, Messico, il padiglione del Vino, il corporate pavilion di Vanke, colosso del real estate cinese, e Future Food District, il padiglione del cibo del futuro realizzato da Coop.

“Siamo stati l’azienda che ha chiuso più contratti per la costruzione dei padiglioni di Expo, e questo ci ha portati a coordinare anche oltre mille uomini al giorno, distribuiti sui diversi cantieri di nostra competenza all’interno del sito espositivo”, dice Emanuele Rossetti, direttore generale Nussli Italia. “Per i paesi che hanno iniziato la pianificazione dei propri padiglioni per tempo, come Svizzera, Germania e Kuwait, il cronoprogramma è stato rispettato e siamo arrivati alla consegna dei siti nei tempi concordati”.

“Abiamo dovuto far fronte a situazioni più complicate nei casi in cui abbiamo ottenuto in ritardo i permessi di accesso al cantiere per realizzare gli allestimenti finali. In queste situazioni abbiamo adottato un sistema di lavoro su tripli turni per recuperare il tempo perduto che sta funzionando molto bene".

Confermando la tradizione di puntualità, i lavori di costruzione del padiglione della Svizzera, di cui Nussli ha curato anche pianificazione e progettazione tecnica, si sono conclusi già a gennaio. A febbraio sono stati eseguiti i lavori di allestimento degli spazi interni e tra marzo e aprile si sono svolti la consegna e i test dell’intera struttura.

Il 31 marzo è stato consegnato il padiglione Vanke, di cui Nussli ha curato gli allestimenti interni con la realizzazione della foresta di bambù, mentre sono in fase di consegna il padiglione del Kuwait e della Germania. Il primo vede Nussli come contraente generale e responsabile di tutti gli aspetti progettuali, costruttivi, allestitivi mentre quello della Germania è stato realizzato dal consorzio che ha compreso Nussli come responsabile della costruzione e lo studio di architettura Schmidhuber e lo studio Milla & Partner, responsabili dei contenuti.

È iniziata l’8 aprile e sta avvenendo gradualmente, di lotto in lotto, la consegna del padiglione del Messico, per il quale Nussli ha curato la costruzione e la realizzazione di allestimenti e servizi interni. Tra il 21 e il 28 aprile sarà consegnato, sempre per lotti, il padiglione degli Stati Uniti con Nussli responsabile della costruzione e dell'allestimento interno. Il 30 aprile, invece, si concluderanno i lavori del Future Food District e del padiglione del Vino.

Per Future Food District Nussli ha realizzato l’allestimento della piazza esterna e l’installazione e messa in servizio dell’allestimento multimediale sulla facciata del padiglione Coop. Per il padiglione del Vino, invece, si sta occupando degli allestimenti interni.

Tre i padiglioni di cui Nussli avrà anche la gestione dell’operatività corrente per i 6 mesi di Expo, curando per esempio il recruitment di hostess e steward e la manutenzione ordinaria: Stati Uniti (eventi e servizi gestiti e forniti da Uvet), Kuwait e Vanke (gestione degli eventi e delle delegazioni e promozione come location per eventi curati da Promoest).

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