Convention Goodyear Superservice, in 600 a Roma con Giumelli per un evento all’insegna della “connection”
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È il gioco di parole che ha dato il titolo all’evento, Superservice Connection, a riassumerne concept e obiettivi. Connection al posto di convention, per evidenziare che il meeting nazionale della rete Superservice dei rivenditori Goodyear aveva come tema principale quello della connessione. La connessione fra l’azienda e i propri distributori e fra i distributori e i clienti, da perseguire attraverso la tecnologia, ma anche la connessione motivazionale, obiettivo principale della convention.

Con questo input, l’agenzia milanese Giumelli ha progettato e organizzato a Roma, a inizio febbraio, l’evento per 600 rivenditori Goodyear provenienti da tutta Italia, curandone la logistica e la parte di concept e comunicazione.

I 600 partecipanti si sono trovati allo Sheraton Roma, dove pernottavano e dove è stato loro servito il pranzo di benvenuto. Da lì, i pullman riservati li hanno portati alla sede dei lavori, quel Palazzo dei Congressi scelto per la sua architettura attualissima, di impatto e di grande modernità. Il tema della tecnologia è stato interpretato da Giumelli anche attraverso il lighting design: i corridoi della struttura erano illuminati da fari led che proiettavano luce sui camminamenti, e l’auditorium, dove si è svolto il meeting, era illuminato da barre led che proiettavano luci blu e rosse sulle pareti cambiando colore a seconda dei relatori che si avvicendavano sul palco.

I lavori si sono articolati in presentazioni di prodotto e illustrazioni delle attività aziendali: di fronte alla platea uno schermo multifunzione di 12 metri per 4 metri dove sono stati proiettati i contributi dei relatori in tecnologia infografica in movimento e le riprese live; gli spazi sullo schermo non erano fissi, ma si modificavano nei diversi momenti per dare segno di modernità.

Siamo entrati nell'era della connection, era il messaggio dell’azienda. Occorre raggiungere i clienti con le tecnologie che consentono la connessione sempre più rapida tra le persone, e gli interventi sul palco tendevano a sotolineare l’importanza dei social media nelle strategie di Goodyear. Grande spazio è stato dato all'intervento di Beppe Severgnini che, armato del suo iPad, ha dimostrato come ormai tutti i lavori, dal più semplice al più tecnologico, siano influenzati dall'utilizzo delle nuove tecnologie di connessione.

Al termine del meeting, e dopo il cocktail nel foyer del Palazzo dei Congressi, gli ospiti sono stati condotti al vicino Salone della Cultura per la cena di gala. Anche qui protagonista la tecnologia, come da promessa: Giumelli ha infatti allestito la sala con luce soffusa e 50 tavoli illuminati dal basso con barre led di vari colori comandate elettronicamente. A chiudere la convention, lo spettacolo di cabaret di Raul Cremona.

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