Alitalia ritorna in pista, presentato il piano strategico per il riposizionamento dopo il riassetto azionario
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Nuove rotte, nuovi standard di prodotto e di servizio e nuova strategia di gestione dei costi per costruire una compagnia aerea globale di livello premium: questi gli elementi portanti del piano strategico della “nuova” Alitalia, operativa dal 1° gennaio dopo il completamento del riassetto azionario che ha visto l’entrata di Etihad Airways con il 49% delle quote.

Il nuovo consiglio di amministrazione del vettore ha approvato dunque il nuovo piano industriale, che è stato presentato ieri dai vertici della compagnia: il presidente Luca di Montezemolo, l’amministratore delegato Silvano Cassano e il vicepresidente, nonché presidente e amministratore delegato di Etihad, James Hogan.

L’orientamento al mercato è il primo obiettivo della compagnia, i cui investitori hanno fissato il 2017 quale scadenza per ritornare a generare utili: “Dobbiamo creare una cultura basata sul risultato e sull’orientamento al cliente, tale da rendere Alitalia profittevole, sostenibile e capace di crescere nel lungo periodo” ha detto Cassano. “Gli investimenti che abbiamo ricevuto dai nostri azionisti ci danno oggi l’opportunità di farlo”.

In termini di network, il nuovo piano industriale prevede una strategia basata su tre hub aeroportuali: Milano Malpensa, Milano Linate e Roma Fiumicino. A Malpensa saranno incrementati i servizi di lungo raggio, a Linate i collegamenti con gli hub delle compagnie partner e a Fiumicino crescerà l’offerta di destinazioni a lungo raggio e di voli a breve e medio raggio.

Le nuove rotte da Roma comprendono Berlino, Dusseldorf, San Francisco, Mexico City, Santiago del Cile, Pechino e Seoul, con più voli per New York, Chicago, Rio de Janeiro e Abu Dhabi che permetteranno prosecuzioni verso il Medio Oriente, l’Africa, il subcontinente indiano, il Sud-Est asiatico, la Cina e l’Australia. Saranno invece 13 i nuovi voli settimanali da Malpensa, con un collegamento giornaliero per Abu Dhabi, 4 voli la settimana per Shanghai e nuovi voli su Tokyo.

La flotta sarà resa più efficiente grazie alla collaborazione con Etihad e i suoi partner: Alitalia è in procinto di trasferire 14 Airbus A320 ad airberlin e sta valutando la possibilità di acquisire ulteriori aeromobili per i voli di lungo raggio. Inoltre, avrà la possibilità di ricevere velivoli dal portafoglio ordini esistente di Etihad Airways.

Parte integrate della nuova strategia è il riposizionamento di Alitalia con nuovi standard di prodotto e di servizio supportati da una nuova cultura di orientamento al cliente: si inaugurerà quindi la Customer Excellence Training Academy per la formazione del personale. A breve, infine, Alitalia lancerà un nuovo logo e una nuova identità visiva che comprenderà gli aerei, le uniformi e tutti i punti di contatto con la clientela. Il nome del vettore rimarrà invariato.

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