La Guida Michelin compie 60 anni: a Milano l’evento di celebrazione, firma Studio Metria raccontando 60 anni di cucina italiana
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Ha vinto la gara indetta da Michelin per celebrare la 60° edizione della Guida Michelin in Italia con quello che è stato ritenuto il miglior progetto creativo, poi realizzato a fine novembre allo Spazio Antologico di Milano con la partecipazione di 400 persone fra clienti, giornalisti, management Michelin e chef stellati.

L’agenzia Studio Metria ha ideato un evento che ripercorreva, con un viaggio nel tempo, la storia dell’azienda, della Guida Michelin e della cucina italiana, curandone poi tutte le fasi di organizzazione: allestimento scenografico, spettacolarizzazione, regia, immagine grafica coordinata, produzione e programma di hospitality di tutti gli ospiti VIP di Michelin, dei giornalisti e dei team degli chef.

La location è stata allestita per ricreare l’atmosfera di un vernissage: 6 grandi box raccontavano, attraverso immagini iconiche dei decenni, i temi della moda, della musica, del design dell’arte e i fatti della storia più significativi degli ultimi 60 anni. La storia Michelin è stata presentata con 6 installazioni dislocate nella sala, ognuna dedicata a un decennio, che contenevano lo pneumatico simbolo della decade, una selezione dei volumi originali della Guida e l’illustrazione degli eventi salienti della storia dell’azienda.

L’evento si è aperto con una band che, sul palco, ha ripercorso “live” 60 anni di musica attraverso una selezione di brani riarrangiati per l’occasione; poi Federica Fontana, presentatrice della serata, ha introdotto il top management Michelin per gli speech istituzionali. Michael Ellis, direttore internazionale della Guida Michelin nel mondo, ha quindi invitato in scena gli chef degli 8 ristoranti tre stelle: con musica e gioco di luci ad effetto, i pannelli frontali dei 6 box con le immagini iconografiche dei 60 anni si sono aperti per svelare i teatri di cucina, dove gli chef si sono esibiti in successione in uno scenografico show cooking.

Ogni chef era “abbinato” a una decade e doveva preparare un piatto che la rappresentasse, raccontando 60 anni di cucina italiana: Nadia Santini (Rist. Il Pescatore) ed Enrico Crippa (Rist. Piazza Duomo di Alba) nella postazione anni ’60, Niko Romito (Rist. Reale) e Annie Feolde (Rist. Pinchiorri) nella postazione anni ’70, Heinz Beck (Rist. La Pergola) nella postazione anni ‘80, Massimiliano Alajmo (Rist. Le Calandre) nella postazione anni ’90, Enrico e Roberto Cerea (Rist. Da Vittorio) nella postazione anni 2000 e Massimo Bottura (Osteria Francescana) nella postazione anni 2010.

Dopo la degustazione dei piatti a 3 stelle Michelin, la serata si è conclusa con il taglio delle 6 grandi torte presentate sul palco, ciascuna dedicata a una decade, successivamente servite presso i teatri di cucina e offerte agli ospiti, sulle note conclusive del brindisi di Libiam ne’ lieti calici di Verdi.

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