La National Commercial Bank dall’Arabia Saudita a Roma: convention a 5 stelle con show-dinner in 3 atti
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La più grande banca del mondo arabo ha scelto Roma come destinazione per la propria 10° convention annuale, la prima mai tenuta in un paese dell’Europa occidentale. L’evento si è tenuto la seconda settimana di novembre: 3 giorni di lavori che si sono svolti nel lussuoso 5 stelle Rome Cavalieri con un articolato programma di meeting e interventi di speaker di fama internazionale, fra cui l’esperto di comunicazione digitale Jeffrey Cole, il finanziere Jeffrey Gundlach, l’economista Mohamed Ramady e il formatore Robin Sharma.

La National Commercial Bank ha affidato la realizzazione della convention, cui hanno partecipato 500 ospiti provenienti per la maggior parte dall’Arabia Saudita, a PalazziGas Events, l’agenzia romana che ne ha curato il concept creativo, la logistica e l’organizzazione del programma turistico collaterale. In particolare, PalazziGas Events ha ideato, diretto e prodotto la cena di gala, uno show-dinner in 3 atti che si è svolto presso l’Accademia di Scherma (nota anche come Casa delle Armi) al Foro Italico, confermando la propria expertise nella creazione di eventi corporate di lusso.

La performance, in omaggio alla reputazione della banca saudita, è stata ideata attorno all’immagine del cavallo bianco arabo, simbolo di bellezza, forza e leadership, in una combinazione di live performance, video show e tecnologia di cui PalazziGas Events ha curato regia, scenografia, talent management, video mapping e logistica, gestita quest’ultima dalla sister company Palazzi Agency.

Il primo atto dello show era quello dedicato alla bellezza, con i capolavori della lirica che l’Italia ha regalato al mondo: le più belle arie di Verdi, Bellini e Rossini sono state proposte come accompagnamento alle eleganti coreografie classiche di Raphaelle Boitel in un light show declinato sulla gamma cromatica del nero e dell’oro.

Nel secondo atto il tema era quello della forza: energico e impattante, con video e musiche originali che hanno trasmesso adrenalina ed emozioni alla platea, era declinato sui contrasti visivi tra fuoco e acqua e arricchito dalle acrobazie coreografiche dei performer Sonics a rappresentare le forze della natura.

Il “gran finale” sulla leadership, infine, ha visto come protagonista il premio Oscar Luis Bacalov. Il suo genio artistico e musicale si è armonizzato al seducente paso doble di un tango con luci calde e penombre, con una performance speciale di Erika Lemay. In un crescendo hanno portato all’apice dello show, che si è chiuso con belcanto e danza celebrando sul palco il purosangue bianco icona della serata.

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