Uber lancia il servizio business in 45 paesi: in Italia è attivo a Milano, Roma e Genova
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Lanciato a fine luglio in Usa e Canada, il servizio che Uber dedica alle aziende è stato esteso ai 45 paesi del mondo dove la nota app per la prenotazione di auto con autista è operativa. Fra questi anche l’Italia dove, nonostante le accuse di concorrenza illecita da parte dei tassisti e le sanzioni da parte dei Comuni, Uber va avanti spedita e rende disponibile la formula business a Milano, Roma e anche a Genova, dove è arrivata poche settimane fa.

Uber for Business promette di essere semplice come l’Uber per i privati: le aziende devono aprire un proprio account Uber, inserire i dati della carta di credito di pagamento e i nomi dei dipendenti autorizzati a utilizzare il servizio. A loro volta, i dipendenti ricevono una mail per collegare il proprio account Uber a quello aziendale oppure, se ne sono sprovvisti, crearne uno nuovo. Chi ha già un account Uber privato potrà, al termine della corsa, selezionare l’opzione azienda come account di pagamento e autorizzare la transazione, mantenendo quindi separate le spese Uber personali e quelle di lavoro.

La fatturazione viene quindi effettuata sull’account dell’azienda e il sistema centralizzato di Uber invia le informazioni sulle corse direttamente agli uffici aziendali preposti, evitando ai dipendenti di dovere conservare le ricevute per i giustificativi.

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