Si è concluso con un pubblico di 100mila persone Fly for Peace, il grande evento per la pace diretto e prodotto da Sinergie
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Sono state più di 100mila le persone coinvolte nelle attività del Villaggio della Pace che, allestito sul lungomare di Trapani, è stato dal 18 al 20 luglio il fulcro di Fly for Peace, il grande evento svoltosi in Sicilia che ha promosso i valori della pace e del rispetto dei diritti umani con un palinsesto articolato nel tempo e nei luoghi.

Promosso da un comitato organizzatore costituito da 16 soggetti – il Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace, poi diverse diocesi e comuni italiani, università e associazioni – Fly for Peace ha avuto ufficialmente inizio lo scorso marzo, con la conferenza stampa di Trapani che ne annunciava obiettivi e programma coinvolgendo i cittadini, le scuole e le istituzioni del territorio. La seconda fase dell’evento, quella più “difficile” da organizzare e coordinare, si è svolta a fine giugno: si è trattato di un volo dell’Aeronautica Militare italiana che ha portato bancali di aiuti umanitari a Beirut, in Libano, ai siriani profughi dal conflitto in corso nel loro paese.

Poi la fase conclusiva della manifestazione, quella che più specificatamente si è caratterizzata come evento: due giorni di Dialoghi di Pace a Erice, che si sono svolti all’Istituto Scientifico Ettore Majorana con una serie di dibattiti interreligiosi e interculturali aperti al pubblico che hanno messo a confronto cattolici, ebrei e musulmani su una visione comune della pace e che si sono conclusi con l’inaugurazione della Torretta Pepoli, antico luogo di meditazione oggi rinato come “faro della pace”.

Infine, a Trapani, il Villaggio della Pace, luogo di incontro, scambio e condivisione dove per 3 giorni stand, mostre e concerti hanno coinvolto oltre 100mila persone. Il programma ha visto la partecipazione di moltissimi ospiti, fra cui Luca Parmitano, astronauta ESA e rappresentante del semestre italiano all’Unione Europea, la Nazionale Italiana di ginnastica artistica e Rosalia Misseri, che ha incantato il pubblico con la sua splendida voce.

Nella giornata conclusiva, ripresa da una diretta Rai, la messa celebrata da monsignor Pietro Maria Fragnelli e poi, nel pomeriggio, lo spettacolare air show cui hanno assistito migliaia di persone. Le evoluzioni aeree si sono aperte con le dimostrazioni di elicotteri e aerei dell’Aeronautica Militare, le coreografie del Breitling Jet Team sponsorizzato dall’omonima azienda e le acrobazie del We Fly Team composto da piloti disabili. Al termine, sulle note del Vincerò di Puccini, si sono esibite le Frecce Tricolori, che con le loro inconfondibili code verdi, bianche e rosse hanno emozionato tutti i presenti.

Il format di Fly for Peace è stato ideato, organizzato e prodotto dall’agenzia Sinergie, che a inzio anno ha vinto la gara indetta dal Comitato organizzatore in cui erano state coinvolte ben 7 agenzie. Il progetto di Sinergie era stato giudicato quello che meglio interpretava l'innovativa idea progettuale, e l’agenzia ha raccolto l’imponente sfida gestendo non solo la regia e la produzione, ma anche il progetto di comunicazione, le sponsorizzazioni, il coordinamento dei numerosi attori coinvolti (fra cui lo Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, il Ministero della Difesa, l’UNHCR, la Chiesa Cattolica, il Vasto Ordine Francescano) e gli aspetti logistici e scenotecnici dei 3 giorni di evento on site e di tutti gli eventi satellite che si sono svolti prima e durante il Fly for Peace.

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