Nell'occhio del ciclone durante l'evento: un giorno nella vita di un event planner
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Com’è la giornata di un event planner durante lo svolgimento dell’evento? Quali sono le costanti che, pur nella totale atipicità – o unicità – di ogni momento, caratterizzano il momento più importante per chi organizza eventi, quello in cui convergono settimane, mesi e magari anni di lavori e di preparativi?

La fotografia di come l'event planner vive l'evento la fornisce QuickMobile, società canadese specializzata nello sviluppo di app per eventi, che ha pubblicato la seconda di una serie di 3 infografiche con cui racconta la vita professionale di un event planner (vedi qui la prima). Realizzate intervistando un gruppo di professionisti nordamericani e raccogliendo dati da alcuni dei più recenti studi di settore, le infografiche individuano i tratti comuni nella quotidianità di chi organizza eventi e ne riportano statistiche e curiosità sul lavoro prima, durante e dopo un evento.

Eccone alcune su cosa succede durante l’evento, quando l’event planner è, letteralmente, nell’occhio del ciclone:

Quanto dura il ciclone
Gli event planner intervistati indicano che la maggior parte degli eventi a cui lavorano ha una durata di 3 giorni.

L’event planner non dorme mai
Il 45% degli organizzatori dichiara che nelle giornate di evento dorme in media non più di 3 o 4 ore per notte.

Frenetici ma sempre in ordine
Nonostante l’attività febbrile, l’event planner non dimentica di curare il proprio aspetto: il 49% mette in valigia 2 completi per ogni giorno di evento. Le donne portano scarpe sia basse che con il tacco e gli uomini scarpe da completo e da ginnastica.

Lo staff a fianco di chi organizza
La maggior parte degli event planner conduce l’evento con solo 1 o 2 persone di staff dedicate, mentre si destreggia fra 5-10 persone del commerciale.

Priorità all’esperienza dei partecipanti
Chi organizza eventi cerca sempre di inserire attività che favoriscano il networking e il contatto fra i partecipanti: il 48% degli eventi include attività di team building e il 47% comprende il golf (in nord America, naturalmente).

Cosa non può mancare in albergo
Il servizio più importante che organizzatori e partecipanti vogliono da un albergo è la connessione wi-fi gratuita.

Perché l’event planner è stressato
Coordinare e gestire un evento è considerato in nord America il 6° lavoro più stressante che si possa avere.

La professionalità è fatta anche di sorrisi
Tuttavia, quando si tratta di gestire lo stress, gli event planner danno prova di essere professionisti consumati: il 44% dichiara di avere un atteggiamento sintetizzabile nella filosofia “sorridi e sopporta”.

Il conforto della propria metà
Per alleviare lo stress, gli organizzatori si fanno confortare e sostenere dai propri mariti, mogli, compagni e compagne: il 63% dice che il proprio partner è al corrente di ciò che succede durante l'evento.

L’assunzione di sostanze particolari
Per rimanere dinamici e pieni di energie, gli event planner assumono sostanze specifiche: il 66% fa il pieno e il ripieno di caffeina, il 27% sgranocchia barrette energetiche e proteiche e il 7% beve Red Bull.

Per visualizzare l'infografica clicca qui.
Per leggere Un giorno nella vita di un event planner prima dell’evento clicca qui.

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