Wi-fi gratuito nei centri congressi: prosegue il dibattito sui modelli economici da adottare per renderlo sostenibile
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Prosegue, nel Regno Unito, il dibattito sulla necessità/opportunità, per i centri congressi e le sedi per eventi, di rendere disponibile gratuitamente la connessione wi-fi per i delegati: il più recente capitolo della discussione si è svolto durante la Confex di Londra, in una sessione di confronto fra i diversi player interessati che hanno indagato i modelli economici possibili, considerando da una parte i costi delle infrastrutture richieste e la loro sostenibilità, e dall’altra l’esperienza di fruizione del delegato.

Il tema è da tempo al centro dell’attenzione dei PCO e organizzatori di eventi britannici, che nel 2012, attraverso ABPCO (Association of British Professional Congress Organisers) hanno avviato la campagna The Conference Cloud, grazie alla quale hanno ottenuto che oltre 200 centri congressi e location per eventi fornissero wi-fi gratuito ai delegati (oggi si fregiano di uno speciale marchio Free Wi-Fi).

La sessione in Confex è stata condotta da Michael Foreman, managing director di Kenes UK e responsabile relazioni esterne di ABPCO, e vi hanno partecipato fornitori di tecnologia e organizzatori di eventi. Ecco i principali punti emersi:

• Essere collegati a internet è divenuta ormai un’esigenza imprescindibile e il tipo di connessione wi-fi deve riflettere l’utilizzo che ne fanno gli utenti: quanto più aggiornati sono i dispositivi mobili, tanto più è necessario un upgrading del wi-fi con budget dedicati.

Il centro congressi deve potere avere un ritorno sull’investimento nell’infrastruttura per il wi-fi pur offrendone la gratuità: una delle proposte è di fare pagare gli utenti “forti”, cioè che utilizzano molta banda e scaricano elevate quantità di dati (mediamente il 5% dei delegati). Oppure, la gratuità potrebbe essere temporale, per esempio solo per i primi 30 minuti di utilizzo.

• Si può fornire la connessione gratuita ricordando ai delegati che a offrirla è il centro congressi o la sede dell’evento: per esempio, l’accesso alla connessione può essere fatto tramite un’applicazione che può essere utilizzata anche come piattaforma da sponsorizzare. In ogni caso, la landing page di login è una potenziale fonte di ritorno economico attraverso le sponsorizzazioni.

• La velocità dello sviluppo tecnologico rende l’hardware obsoleto nel giro di tre o quattro anni, ma i kit possono essere riutilizzati o spostando la vecchia tecnologia in aree della struttura con meno traffico internet oppure anche rivendendoli a chi non ha bisogno dell’infrastruttura più aggiornata.

• Una connessione wi-fi di qualità è quella che gli utenti percepiscono essere tale: diversi pubblici consumano dati in modi differenti, ed è per questo che la larghezza di banda offerta deve essere basata sulle reali aspettative e modalità di utilizzo dei delegati.

Il dibattito prosegue e intanto, in Canada, il Québec City Convention Centre ha annunciato (primo nel paese) di avere lanciato un servizio di wi-fi a banda larga gratuito per tutti i clienti. Considerando che la struttura movimenta circa 200mila persone l’anno, non è un servizio da poco.

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