Piero Fassino a Istanbul per sostenere la candidatura di Torino al World Chambers Congress 2015
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Piero Fassino

Secondo il principio di rotazione proprio dei congressi associativi, nel 2015 il World Chambers Congress, che ogni due anni riunisce i rappresentanti delle camere di commercio di tutto il mondo, arriverà in Europa. A contenderselo sono quattro città: Torino, Ginevra, Liverpool e Belfast. Si tratta di un evento prestigioso, cui parteciperanno oltre 2.000 delegati da 100 paesi – businessmen, alti funzionari delle camere di commercio, opinion leader in campo economico e relatori di alto livello –per discutere gli ultimi trend economici, condividere best practice e sviluppare progetti innovativi a sostegno delle imprese.

Domani a Istanbul si riunisce la commissione votante della World Chambers Federation che, composta da una cinquantina di membri in rappresentanza di tutti i continenti, è chiamata a scegliere la destinazione per l’edizione 2015 del congresso. L’occasione è importante, e il primo cittadino di Torino, Piero Fassino, ha ritenuto di affiancare il presidente della Camera di Commercio Alessandro Barberis e recarsi di persona a Istanbul per raccontare i punti di forza della città e sostenerne la candidatura.

Torino ha cominciato a lavorare a questo congresso nel 2009: la Camera di Commercio di Torino, in collaborazione con Turismo Torino e Provincia Convention & Visitors Bureau, ha costituito un Comitato organizzativo per gestirne la preparazione insieme alle principali istituzioni cittadine: dossier di candidatura, attività di promozione, gestione di visite e sopralluoghi dei vertici della World Chamber Federation.

Istanbul costituisce la tappa finale di un lungo periodo di lavoro dedicato ad attività di lobbying, visite dei commissari e attività di comunicazione” dice Alessandro Barberis. “Revealing Torino to the world è il claim scelto, basato sull’idea di svelare al mondo una città che va oltre le aspettative: in ambito economico, logistico e organizzativo, culturale e artistico, dell’accoglienza e della qualità della vita. Il luogo ideale per confrontarsi sul futuro dell’economia internazionale”.

La candidatura di Torino ha ricevuto il supporto ufficiale della Presidenza del Consiglio, del Ministero degli Affari Esteri, del Ministero del Lavoro, di Regione Piemonte, Provincia e Città di Torino, di Unioncamere nazionale e regionale, dell’ICT ILO e di ETF (European Training Foundation). Anche diverse aziende private appoggiano l’iniziativa: Azimut Benetti, Fiat Group, Lavazza, Finmeccanica, Intesa San Paolo, Unicredit, Expo 2015 e Gruppo Skyteam.

“Abbiamo supportato la Camera di Commercio di Torino nella preparazione di questa candidatura, perché il congressuale è un asset strategico su cui Torino deve investire” commenta Marcella Gaspardone, direttore marketing di Turismo Torino e Provincia Convention & Visitors Bureau. “Nonostante la congiuntura economica negativa, il congressuale in Piemonte continua il suo trend positivo in termini di ricaduta economica diretta e di immagine per il territorio”.

La designazione della città vincitrice sarà annunciata a fine novembre. Il World Chambers Congress 2013, cui la Camera di Torino parteciperà con uno stand istituzionale, si terrà a Doha.

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