Nielsen: mercato pubblicitario in ripresa a fine 2011, internet cresce a due cifre
Internet, piattaforme digitali (satellite e digitale terrestre televisivo) e out-of-home tv sono i tre segmenti in crescita nel mercato delle inserzioni. In aumento gli investimenti dei settori automotive, farmaceutico/sanitario, cura della persona e media/editoria: l'outlook per la fine dell'anno indica una risalita.
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Internet, piattaforme digitali e out-of-home tv sono i tre media che segnano una controtendenza rispetto al mercato pubblicitario, il cui andamento è stato in flessione nel primo semestre 2011, ma che secondo le previsioni “dovrebbe migliorare nella seconda parte” di quest’anno, afferma l’ultima rilevazione diffusa dalla società di ricerca specializzata Nielsen.

Nei primi cinque mesi dell’anno in corso la spesa pubblicitaria globale in Italia è stata pari a 3,8 miliardi di euro, in calo del 2,8% rispetto allo stesso periodo del 2010: un risultato che si spiega con l’andamento negativo di alimentari e telecomunicazioni (-9,4% ciascuno), che rappresentano il primo e il terzo settore per dimensioni della raccolta. I mezzi in maggiore flessione sono i canali televisivi tradizionali e la stampa, in particolare la free press.

Nell’analisi Nielsen c’è però motivo di ottimismo per la fine del 2011, dato che, a differenza di quanto accaduto due anni fa, i dati 2010 indicano che il calo delle inserzioni è stato circoscritto ai due settori citati. Si vede già la ripresa, nel mese di maggio, per i servizi finanziari, che erano in flessione del 13,9%, mentre sono in crescita automotive (+6,5%), media/editoria (+2,5%), cura della persona (+11%) farmaceutici/sanitari (+11,9%). In calo molto contenuto l’abbigliamento (-0,3%) e la distribuzione (-4,7%).

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