ICCA: nel 2010 numero record di congressi associativi. Usa e Germania in testa alla classifica delle destinazioni ospiti
Lo studio annuale di ICCA ha recensito nel 2010 ben 826 congressi associativi internazionali in più rispetto al 2009, a testimonianza di un settore dinamico nonostante la recente crisi. L’Italia perde posizioni e scende al sesto posto. Nella classifica delle città Vienna si conferma prima, nessuna italiana fra le prime 20.
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Nel 2010 i congressi organizzati dalle associazioni internazionali sono stati 9.120, 826 in più rispetto al 2009. È quanto emerge dalla ricerca ICCA International Association Meetings Market 2010, lo studio annuale che censisce i congressi associativi con almeno 50 partecipanti e che si svolgono a cadenza regolare in almeno tre paesi diversi. Lo studio completo sarà pubblicato alla fine di giugno.

Il numero dei congressi censiti, che ICCA definisce “record assoluto”, è un risultato significativo che riflette la forza del mercato associativo nonostante la recente crisi economica, che in parte è probabilmente anche dovuto al significativo numero di associati ICCA (destinazioni e sedi per eventi) che hanno segnalato gli eventi acquisiti e ospitati.

"L’incremento nel numero dei congressi associativi testimonia di un periodo di dinamismo, dovuto all’accelerazione dello sviluppo scientifico e tecnologico e alla necessità per le comunità scientifiche di confrontarsi faccia a faccia su questi cambiamenti” commenta Martin Sirk, CEO di ICCA.

La classifica delle destinazioni riconferma Stati Uniti (626 congressi) e Germania (542) al primo e al secondo posto per numero di eventi associativi ospitati, anche se il divario tra i due Paesi si sta riducendo progressivamente (di 137 congressi di differenza del 2009 agli 81 del 2010). La Spagna rimane al terzo posto, Regno Unito e Francia salgono al quarto e al quinto, mentre l’Italia perde posizioni e scende al sesto posto. Conquistano una posizione anche Giappone e Cina, mentre il Brasile perde due posizioni e si colloca al nono posto. New entry nella top ten è la Svizzera, in decima posizione.

Per quanto riguarda le prime cinque città, la classifica è immutata rispetto al 2009: Vienna è al primo posto per il sesto anno consecutivo, nonostante abbia ospitato sei congressi in meno che nell’anno precedente. Seguono Barcellona, Parigi, Berlino e Singapore.

Significativa la crescita di Madrid (che passa dal 13° posto al 6°), Istanbul (dal 17° al 7°), Sydney (dal 27° al 10°) e Taipei (dal 25° all’11°). Copenhagen e Stoccolma escono dalle top ten per numero di congressi, ma Stoccolma è terza nella classifica per numero di partecipanti (ha ospitato meno eventi, ma di maggiori dimensioni). Bangkok non è più tra le prime 20, a causa della recente instabilità politica.

Impossibile non notare che fra le prime 20 città del mondo che hanno ospitato congressi associativi, non ne figura nemmeno una italiana.

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