TripAdvisor chiude la lista nera degli alberghi "più sporchi"
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Molti alberghi tireranno un sospiro di sollievo: TripAdvisor, il noto sito di recensioni alberghiere degli utenti, quest'anno non pubblicherà più la lista degli alberghi più sporchi nel mondo (“dirtiest hotels”).

La scelta, secondo quanto dichiarato dal fondatore Stephen Kaufer al New York Times, sarebbe dettata dalla nuova politica della società, che per il 2012 ha deciso di puntare sugli aspetti positivi  dell'hotellerie anziché su quelli negativi, stilando classifiche solo sui migliori hotel e sulle destinazioni top.

Sorge, comunque, il dubbio che la questione abbia a che fare soprattutto con le cause intentate dagli albergatori che si sono trovati sulla lista nera, i quali rimproverano a TripAdvisor il mancato controllo su recensioni che risultano false.

La chiusura delle lista dei peggiori non influirà comunque sulla pubblicazione delle recensioni: la multinazionale americana continuerà a pubblicare i giudizi degli utenti, positivi o negativi che siano.

Secondo il New York Times, dopo aver consolidato il proprio brand e conquistato la fiducia degli internauti proprio attraverso la libertà di espressione, TripAdvisor – che di recente è stata scorporata da Expedia e quotata in borsa – sembra mostrare maggior cautela nei confronti del mondo dell'hotellerie, anche in vista della concorrenza di Google, che di recente ha lanciato nuovi strumenti per la ricerca di alberghi nel mondo (Google Places e Google Hotel Finder).

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