A Hong Kong il settore fieristico cresce a doppia cifra, l'impatto economico è di 4,6 miliardi di dollari
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Il settore fieristico spinge la crescita economica di Hong Kong, che trae benefici diretti, non solo in termini di maggiore spesa dei visitatori, dall’aumento del numero di eventi e della loro dimensione. Oltre ad aver creato 69.150 posti di lavoro, l’impatto economico delle fiere organizzate nel 2010 nell’evoluta penisola cinese è stato di 4,6 miliardi di dollari (il 2,1% del Prodotto interno lordo del Paese autonomo) con un aumento del 18,6% rispetto al 2008. Numeri che sottolineano l’ampio indotto generato in settori come l’hospitality, il retail, il food&beverage, la logistica e altri servizi di supporto: mentre le economie di Europa e Stati Uniti sono in difficoltà sotto i colpi della crisi economica, l’exploit suona come un’ulteriore conferma del dinamismo del settore nel continente asiatico.

A scattarne la fotografia è l’ultimo Economic Impact Study, la ricerca biennale commissionata dall’Hong Kong Exhibition and Convention Industry Association (HKECIA) e finanziata dall’Hong Kong Convention & Exhibition Centre (HKCEC), dal centro congressi ed espositivo AsiaWorld-Expo , dall’Hong Kong Tourism Board e dall’Hong Kong Trade Development Council, che hanno fornito i dati per l’analisi a KPMG Transaction Advisory Services, parte del network globale di consulenza e revisione finanziaria.

“L’incremento delle attività nel settore fieristico è dovuto all’aggiunta di nuove fiere e alla crescita degli eventi già in essere nell’AsiaWorld-Expo e nell’Hong Kong Convention & Exhibition Centre, ma anche all’aumento dello spazio espositivo di quest'ultimo, ampliato nel 2009” sottolinea il direttore dell’HKECIA, Daniel Cheung. Le ragioni strutturali della crescita sono sostanzialmente due: da un lato, la forte attività di sourcing per i prodotti cinesi e di altri Paesi asiatici; dall’altro, l’interesse delle aziende internazionali, che fanno sempre più di Hong Kong la vetrina fieristica per introdurre i propri prodotti in Cina e negli altri mercati dell’area.

“Le fiere migliorano lo status internazionale di Hong Kong. Attualmente ospitiamo cinque tra le più grandi fiere del mondo e sette tra le maggiori in Asia. Eventi da record come questi rafforzano il profilo della città come destinazione dinamica e affidabile per qualsiasi business”, aggiunge Cheung, “sono la chiave per sviluppare opportunità di import-export e sono piattaforme essenziali per il marketing delle nostre PMI, che ottengono contatti internazionali senza le spese per trasferte intercontinentali” conclude il manager. Hong Kong ha ospitato quest’anno alcune tra le maggiori fiere mondiali, come Hong Kong Electronics, Gifts & Premium, Watch and Clock e Jewellery and Gem.

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