Paolo Zona: sponsorizzazioni ECM per una formazione sostenibile, ma occorre salvaguardare l'etica
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Paolo Zona, presidente di Federcongressi&eventi, ha partecipato la settimana scorsa al terzo Forum ECM (Educazione continua in medicina) che si è svolto a Cernobbio per fare il punto sulla normativa ormai giunta a regime e sul ruolo svolto dai soggetti privati, veri protagonisti del nuovo sistema, sia sul fronte dei provider (l'87,1% del totale sono privati), sia su quello degli sponsor e dei finanziamenti (90% privati).

Zona, intervenendo nel corso della sessione intitolata Provider e Sponsor: il contratto tra interesse ed etica, alla quale hanno preso parte anche il vicepresidente di Farmindustria Francesco De Sanctis e il presidente di Assobiomedicali Luigi Boggio, ha sottolineato l’importanza di una formazione di qualità, sostenibile però economicamente. “Si tratta di salvaguardare interessi legittimi in un quadro di responsabilità chiare” ha detto Zona.

Secondo il presidente di Federcongressi&eventi, con il nuovo sistema ECM l’obiettivo della qualità della formazione è stato raggiunto: la riduzione del numero di eventi residenziali accreditati nel 2011 rispetto agli anni precedenti testimonia l'accresciuta selezione qualitativa, ma anche la riduzione dei finanziamenti da parte del mondo farmaceutico e biomedicale.

La provenienza "privata" di questi finanziamenti, sostiene Zona, richiede uno sforzo per salvaguardare l’etica del sistema formativo. "Il percorso che con le associazioni di settore abbiamo iniziato anni fa è la strada più sicura per raggiungere il dovuto equilibrio deontologico nella salvaguardia degli interessi e a beneficio di ciascuna parte in causa: provider, sponsor e in special modo operatori sanitari, che sono poi gli utenti finali della formazione” ha concluso Zona.

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