Web reputation: è arrivata FaceWash, l’applicazione che “ripulisce” i profili Facebook dai contenuti poco professionali
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Lanciata in versione beta qualche giorno fa, è già stata installata su 10mila profili: FaceWash è la nuova applicazione Facebook che si propone di rendere più professionale la “vita social” degli utenti, ripulendo la loro bacheca dai contenuti che possono essere reputati inopportuni dai datori di lavoro attuali o potenziali.

L’idea di ripulire i profili Facebook da tutto ciò che può nuocere alla reputazione online degli utenti parte da due presupposti: il primo è che tutto ciò che è online rimane online, compresi commenti inappropriati, link che è meglio dimenticare, tag a foto imbarazzanti, like a contenuti ridicoli; il secondo è che i social media, Facebook e LinkedIn in particolare, sono sempre più utilizzati dalle aziende per cercare nuove risorse e per indagare e verificare l’idoneità dei candidati a un posto di lavoro.

E se Facebook è oggi il primo depositario della nostra immagine pubblica (virtuale), anche qualora si decidesse di provvedere manualmente a ripulire il profilo il rischio di dimenticare o non trovare qualcosa che è invece necessario rimuovere è molto alto.

FaceWash invece fa il lavoro automaticamente: avviando l’applicazione tutti i contenuti testuali (foto e video purtroppo no) della bacheca vengono passati al setaccio e confrontati con una lista di parole che Facebook reputa sconvenienti; l’applicazione li segnala quindi all’utente dandogli la possibilità di cancellarli. In alternativa, o in aggiunta, ognuno può creare una propria black list di parole da localizzare e quindi eliminare.

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