Valle d’Aosta Convention & Visitors Bureau
Produrre cibo genuino diventa team building
La Valle d’Aosta lancia i team building a tema food per trovare nuove idee e costruire relazioni più collaborative e gratificanti con colleghi e clienti. Il tutto in un’esperienza di vita più autentica, tra il verde dei boschi, l’azzurro del cielo e respirando aria incontaminata, liberi dallo stress e dalla routine quotidiana. E negli eventi il cibo per il corpo e per la mente è genuino e stellato.
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Tra i prati verdissimi e immersi nell’aria più frizzante della Valle d’Aosta è possibile condividere l’esperienza degli arpian, allevatori e contadini di montagna, governati da regole che si ripetono da generazioni al ritmo del tempo e delle stagioni. Con l’arrivo della primavera gli arpian salgono agli alpeggi con le loro mandrie. Qui la mungitura viene effettuata a mano o meccanicamente, il latte viene lavorato sul posto, crudo, senza l’aggiunta di fermenti di sintesi. La particolare composizione dei foraggi contribuisce a creare prodotti dai sapori e dagli aromi eccellenti.

Condividere per un giorno la vita degli arpian in alpeggio è un’esperienza esclusiva e originale, da inserire in un programma di team building per sgombrare il cervello dai soliti schemi, trovare nuove ispirazioni, un modo diverso di stare con gli altri nell’ambiente di lavoro.

Il team building che sa di gelato
Un’altra proposta originale per il team building è il laboratorio del gelato "a choilometro zero". L’attività consiste nella preparazione del gelato, a partire dalla scelta delle migliori materie prime locali, apprendendo piccoli gesti e segreti che si tramandano da generazioni. Il gelato più sorprendente sarà quello al pane nero, dai profumi e sapori evocativi di montagna.

Convegni, cucina stellata e sapori di montagna
La qualità delle materie prime, l’attenzione e la cura dell’ambiente, forse non saranno gli unici motivi per cui in una regione così piccola si trovano tanti chef stellati, ma certamente sono elementi che vi contribuiscono fortemente.
Anche chi partecipa a convegni più tradizionali, che non prevedono escursioni o attività all’aperto, può cogliere il beneficio di un’alimentazione a base di prodotti naturali, di montagna, di alta qualità.

Sono 5 le località dove è possibile organizzare il convegno abbinandovi una cena in un ristorante stellato Michelin:
- Le Petit Restaurant, chef Fabio Iacovone, immerso nel Parco Nazionale del Gran Paradiso, a Cogne. Una cucina da sempre ricca di prodotti e profumi dell’orto. In zona si può scegliere tra 9 diverse location con sale da 20 a 270 posti.
- Café Quinson, chef Agostino Buillas, salendo verso il Monte Bianco a Morgex. Ricette tradizionali rivisitate e abbinamenti inconsueti. Ampia scelta tra 21 sedi da 10 a 3.000 posti nella vicina Courmayeur.
- Petit Royal, chef Maura Gosio, a Courmayeur. Cucina contemporanea, con i prodotti del territorio. Una località ricca di sedi per eventi.
- La Clusaz, chef Piergiorgio Pellerei, nella zona del Gran San Bernardo, a Gignod. Alterna la cucina tradizionale valdostana a proposte di cucina creativa. Nelle vicinanze: 29 strutture con sale da 30 a 480 posti.
- Vecchio Ristoro, chef Alfio Fascendini, ad Aosta. Cucina creativa in un vecchio mulino. Anche qui ampia scelta di sale convegni fino a 500 posti circa.

Per avere maggiori dettagli e i riferimenti per le diverse attività, il riferimento è il Valle d’Aosta Convention & Visitors Bureau.


Valle d’Aosta Convention & Visitors Bureau
Cecilia Campice e Marilena Besenval
Tel: 0165 527616 – 527697
convention@regione.vda.it
www.vdaconvention.it

Pubblicato il 18 aprile 2017

Ambienti e sapori della Valle d'Aosta