La convention Federcongressi sarà un “evento sostenibile”: ecco azioni e misure che ne ridurranno l’impatto
A
Da sempre in prima fila per promuovere la cultura della sostenibilità presso gli associati, Federcongressi&eventi si attiva ora direttamente per ridurre l’impatto del proprio evento annuale di punta, la convention nazionale che si terrà dal 23 al 25 marzo al Centro Congressi di Riva del Garda, e per comunicare le misure adottate invitando i partecipanti a contribuire in prima persona alla sostenibilità della manifestazione.

Il piano di azione per la sostenibilità ambientale, sociale ed economica dell’evento è stato elaborato da Federcongressi&eventi in collaborazione con Riva del Garda Fierecongressi, la società che gestisce il centro congressi e che a sua volta è certificata ISO 20121:2013, la norma internazionale che definisce gli standard per progettare, gestire e realizzare eventi sostenibili.

Un primo intervento è finalizzato a ridurre l’impatto dei trasporti: per i partecipanti, che arriveranno da tutta Italia, è stato quindi organizzato un servizio navetta da e per i vicini aeroporti e stazioni ferroviarie; il centro congressi mette inoltre a disposizione un parco bicliclette per gli spostamenti da e verso gli alberghi, tutti comunque a breve distanza dalla sede dei lavori.

Il secondo aspetto è quello del cibo: i menù di pranzi e cene privilegeranno prodotti “a chilometro zero” e, soprattutto, il cibo in eccesso non consumato sarà recuperato secondo la procedura del progetto Food for Good (promosso proprio da Federcongressi&eventi) e ritirato da Banco Alimentare Onlus per essere donato, tramite le associazioni del territorio, alle persone in stato di bisogno alimentare.

In tema di sostenibilità sociale gli interventi saranno volti anche a favorire l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro: così, gli studenti dell’ITC Floriani di Riva del Garda che hanno preso parte al progetto di Riva del Garda Fierecongressi per l’alternanza scuola/lavoro contribuiranno alla produzione della convention con incarichi, a titolo di stage formativi, di gestione delle sale e supporto ai servizi audio e video. Gli studenti universitari saranno invece coinvolti nell’ambito del Progetto Mentore con cui Federcongressi&eventi sostiene i giovani talenti, e un gruppo di 20 studenti prenderà parte alla convention con l’obiettivo di entrare in contatto diretto con gli operatori della meeting industry.

Infine, la sessione conclusiva della convention, intitolata Prendiamoci le nostre responsabilità e dedicata espressamente al tema della sostenibilità degli eventi, sarà sottotitolata per i non udenti grazie al contributo di Studio Acta.

Commenta su Facebook