Tecnoconference Europe: produzioni ad alta tecnologia per gli eventi TIM ed Engineering, i ledwall anche all’ospedale dei bambini
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Sono state tutte produzioni tecnologiche complesse, quelle che il service Tecnoconference Europe-Gruppo Del Fio è stato chiamato a fornire nel corso dell’ultimo mese per 3 eventi molto diversi per target e obiettivi ma accomunati da una forte esigenza di impatto visivo.

Un grande dispiego di atttrezzature e dispositivi è stato necessario per il lancio della TIM Academy che si è svolto a inizio aprile presso l’ex Dogana di San Lorenzo a Roma: l’evento, con cui TIM ha presentato a una platea di 400 persone la nuova piattaforma per la formazione del personale interno, ha richiesto un progetto basato su 3 videoproiettori ad alta luminosità con correzione geometrica per offrire immagini perfette sia sul grande schermo centrale sia sui due verticali ai lati, più 2 ulteriori proiettori che trasmettevano sulle pareti messaggi e claim. Altrettanto imponenti le luci: in sala c’erano 8 teste motorizzate cambia colore e quattro spot motorizzati con robot per proiettare i loghi in movimento, mentre nel corridoio d’accesso alla sala un’illuminotecnica scenografica da terra con 4 oloscreen da 80 pollici creava il suggestivo effetto delle immagini sospese nel vuoto.

Per la convention della società di produzione software Engineering, che si è svolta in marzo all’Auditorium Santa Cecilia del Parco della Musica di Roma, Tecnoconference Europe ha realizzato un progetto regia quadricamere full HD con due ottiche in grado di eseguire primi piani in definizione perfetta anche da 70 metri. Fra gli speaker anche il ministro del Lavoro Giuliano Poletti e l’esperto di digitale Riccardo Luna: i 2.500 partecipanti hanno potuto seguire su grande schermo le immagini live, i contributi filmati, le slide e i grafici in tecnologia blending, che consentiva l’apertura di tre finestre picture in picture. Complesso anche il lavoro di post-produzione on line per sintetizzare, codificare e inviare gli speech a un server di Engineering affinché i partecipanti potessero scaricarli sui propri dispositivi attraverso una app.

Infine, Le finestre dei sogni: non un evento, ma un’installazione voluta dall’ospedale pediatrico Meyer di Firenze per facilitare ai bambini l’esperienza ospedaliera. Il service del Gruppo Del Fio ha installato nella sala d’attesa degli ambulatori specialistici e della radiodiagnostica dell’ospedale due grandi ledwall su cui le immagini scorrono in sincrono, 24 ore su 24, come su un unico schermo, nonostante la colonna che li separa, grazie a un sistema che calcola i tempidi delay tra uno screen e l’altro. Sono immagini dell’artista visuale Giuseppe Ragazzini che mostrano animali, montagne, tramonti e spiagge, il mondo sottomarino, fiori e colline piene di farfalle. Come parte dell’installazione anche 4 monitor touch screen con cui i bambini possono giocare mentre attendono una visita o un esame: attraverso una app, compongono le parti dei personaggi da una base di template, e possono inoltre combinare tra loro numerose categorie di oggetti.

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