Come cambia la mappa dei social media: chi sale e chi scende nel 2014, il boom delle social app
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È ancora Facebook la regina delle piattaforme social, che domina incontrastata su tutte le altre sia per numero di iscritti che per numero di utenti attivi. Qualcosa però sta cambiando: la geografia dei social media e delle social app si sta muovendo velocemente verso nuovi player che conquistano soprattutto le generazioni più giovani; parallelamente la Cina, con le sue centinaia di milioni di utenti, ha creato una propria peculiare mappa social, completamente diversa da quella occidentale, che vede emergere in particolar modo la social app WeChat.

A monitorare lo stato dei social media in questa prima parte del 2014 è GlobalWebIndex, che con il suo più recente Social Summary rileva i trend di utilizzo degli strumenti social a livello internazionale, individuando piattaforme e app a maggior crescita. Condotto trimestralmente, il report di GlobalWebIndex intervista ogni anno 170mila utenti di internet in 30 paesi e analizza le 3 principali forme di engagement degli utenti sui social media: iscrizione, visite e utilizzo attivo.

Facebook primo social, ma giovani e attività si spostano altrove
Facebook è dunque, a 10 anni esatti dalla nascita, ancora sulla cresta dell’onda: l’82% degli utenti di internet a livello globale vi ha aperto un account, e il 48% ne fa un uso attivo almeno mensilmente. Nonostante nell’ultimo anno il numero degli iscritti a Facebook sia aumentato, l’utilizzo attivo registra una flessione del 6% degli utenti. Secondo il report, le ragioni sono due: da una parte, la fascia d’età più giovane, quella dai 16 ai 24 anni, si sta spostando gradualmente su altre piattaforme, e dall’altra la diffusione dei servizi di messaggistica mobile assorbe parte dell’attività degli utenti di tutte le fasce d’età, che continuano a visitare Facebook ma vi interagiscono di meno.

Le 10 piattaforme più diffuse
Dopo Facebook, i 3 social che si contendono il secondo posto a livello mondiale (Cina esclusa) sono Google+, YouTube e Twitter. Google+ ha registrato nell’ultimo anno un aumento degli iscritti del 10% e sta espandendosi soprattutto nei mercati dove internet è di più recente diffusione, mentre YouTube è partcolarmente affermato nei mercati maturi e utilizzato sui dispositivi mobili. Twitter, infine, al quarto posto della classifica per diffusione, continua a crescere e registra nell’ultimo anno un +7% di utenti iscritti. Seguono, sempre in ordine di numero degli utenti iscritti e di quelli attivi (e sempre escludendo la Cina, che segue logiche proprie), LinkedIn, Instagram, Pinterest, MySpace, Orkut e Tumblr.

Dove vanno gli utenti attivi
In termini di utilizzo attivo, la mappa però cambia: il primato per la crescita più rapida spetta a Instagram, che ha visto un incremento degli utenti attivi del 25%, seguito da Tumblr con +22% e da Pinterest con un +7%. Tutte le altre piattaforme registrano invece il segno meno, con un calo delle attività che va dal -1% di Google+ al -3% di LinkedIn e Twitter fino al -6% di Facebook e al -8% di YouTube.

I 3 giganti social cinesi
In Cina, dove Facebook e Twitter sono stati oscurati dalla censura, a dominare il panorama social sono Qzone, piattaforma con funzionalità che si collocano fra Facebook e Skype che conta 798 milioni di utenti, Sina Weibo, canale di microblogging ibrido fra Twitter e Facebook, e Tencent Weibo, più simile a Twitter: ognuno dei 3 ha percentuali di penetrazione sul totale degli utenti internet cinesi superiore al 75%, anche se in termini di utilizzo attivo nell’ultimo anno hanno registrato un rallentamento.

L'avanzata veloce delle social app
Chi cresce in maniera consistente e uniforme sono invece le social app, cioè i sistemi di messaggistica istantanea per dispositivi mobili: il primato (fuori dalla Cina) per diffusione è ancora della app di Facebook, utilizzata dal 36% degli utenti internet, ma il record della crescita spetta a Snapchat, la controversa app con cui inviare messaggi che si cancellano dopo pochi secondi, che registra un incremento del 67% degli utenti attivi. Che le social app piacciano molto e stiano assorbendo molte delle attività prima concentrate sui siti social è confermato dalle diffuse percentuali di incremento: la app di YouTube è a +13%, quelle di Google+ e Twitter a +14%, quella di Instagram a +25%.

Le 2 social app con primati di crescita
Cresce significativamente (del 30%) anche WhatsApp, che dopo l’acquisizione da parte di Facebook sta superando il Facebook Messenger con performance particolarmente elevate nei mercati asiatici. In Cina è invece WeChat la social app più diffusa: è utilizzata attivamente dl 73% degli utenti internet del paese. Sviluppata dalla società cinese Tencent, WeChat ha registrato nell’ultimo anno una crescita esponenziale anche fuori dai propri confini, soprattutto in India, nell’area Asia-Pacifico e in America Latina, con un incremento complessivo del numero di utenti del 1.104% che la rende la social app non americana più diffusa al mondo.

La questione demografica
Il report di GlobalWebIndex segnala infine due trend di rilievo: il primo è che gli utenti che accedono ai social network tramite smartphone è aumentato del 38% nell’ultimo anno (e ciò ha conseguenze rilevanti sull’ottimizzazione per mobile dei contenuti); il secondo è che Facebook e LinkedIn sono le piattaforme con gli utenti più “vecchi”: solo poco più della metà degli iscritti a entrambi i network appartiene infatti alla fascia d’età 16-34. Chi raccoglie il pubblico più giovane sono invece Instagram e Tumblr, con all’incirca il 75% di utenti fra i 16 e i 24 anni.

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