LinkedIn arriva ai 300 milioni di iscritti: come è cambiata la base di utenti in 5 anni
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Ha toccato i 300 milioni di iscritti, un terzo dei quali, cioè 100 milioni, sono negli Stati Uniti, mentre il resto è distribuito ai quattro angoli del pianeta. LinkedIn, il social network professionale più utilizzato del mondo, punta ora alla Cina: all’inizio dell’anno ha infatti lanciato una versione semplificata del sito in cinese, con l’obiettivo di attrarre sulla piattaforma 140 milioni di professionisti del paese asiatico.

Il tetto dei 200 milioni era stato raggiunto a gennaio 2013 e ora, nel celebrare il nuovo traguardo – se fosse un paese, sarebbe il quarto più popoloso del mondo – LinkedIn analizza come è cambiata la propria base di utenti negli ultimi 5 anni e come si è evoluto l’utilizzo che fanno della piattaforma, fornendo uno scenario di come la natura del networking professionale ha cambiato pelle anche solo rispetto a pochi anni fa.

La prima “rivoluzione” è quella del mobile: 5 anni fa LinkedIn aveva appena lanciato la propria app, e gli accessi da dispositivi mobili costituivano una parte infinitesimale del traffico complessivo sulla piattaforma. Oggi, invece, gli accessi da mobile sono circa il 50% del totale, e LinkedIn si è dotato di ben 5 app: LinkedIn, Contacts, Pulse, Recruiter Mobile e SlideShare, quest’ultima lanciata pochi giorni fa e basata sull’omonimo social di condivisione di presentazioni acquistato da LinkedIn nel 2012. Oggi il mobile, a livello globale, fa numeri da capogiro: ogni giorno 15 milioni di visualizzazioni di profili, 1,45 milioni di visualizzazioni di posizioni lavorative aperte, 44mila visualizzazioni di candidature in circa 200 paesi.

Dal 2009 a oggi è cambiata anche la composizione degli utenti: allora gli iscritti erano per il 61% uomini e per il 39% donne, mentre in questa prima parte del 2014 il gap di genere si è ridotto: 56% di uomini e 44% di donne. Egualmente, si è ampliata anche la gamma dei settori produttivi presenti sulla piattaforma: se nel 2009 LinkedIn era territorio prevalentemente di utenti dei settori dell’information technology, dei servizi finanziari e delle telecomunicazioni; adesso il primo settore è ancora quello dell’IT, ma al secondo posto ci sono le professioni sanitarie, seguite dal settore edile, da quello dell’educazione e dalle professioni amministrative.

Infine, l’evoluzione della diffusione geografica: 5 anni fa i 5 paesi più rappresentati su LinkedIn erano Usa, Regno Unito, India, Canada e Olanda. Oggi gli Usa mantengono il primo posto, seguiti da India – che ha ampliato la propria base di utenti – Brasile, Regno Unito e Canada.

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