Google: le aziende italiane che vanno sul web aumentano fatturato e clienti esteri
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Le imprese italiane che scelgono il canale web per commercializzare i propri prodotti oltreconfine aumentano l'export riuscendo non solo ad ammortizzare i contraccolpi della crisi, ma addirittura a ottenere un incremento di fatturato. A rivelarlo è un'analisi realizzata da Google in collaborazione con Doxa Digital e presentata a Capri in occasione dell'annuale convegno di Between Digital per Italia.

La correlazione tra la maturità digitale di un'azienda e l'aumento delle sue relazioni con l'estero è evidente da una prima cifra: secondo l'analisi, condotta su oltre 5mila aziende di piccole e medie dimensioni, la percentuale di imprese piccole non digitali che esportano è del 55%, contro un tasso del 67% di quelle che ricorrono al web.

Se, poi, si allarga il campo alle imprese di grandezza media, quelle non digitali che esportano sono il 74%, mentre quelle che hanno una presenza più sviluppata in rete e che hanno relazioni commerciali con l'estero salgono all'87%.

Il web rappresenta, dunque, un motore insostituibile per la crescita, ma il ritardo delle imprese italiane in questo campo è ancora evidente. Secondo l'analisi, infatti, solo 3 piccole e medie imprese su 10 utilizzano l'ecommerce a integrazione della vendita tradizionale. Uno scollamento marcato con il mondo dei consumatori online, che invece è in deciso incremento: in Italia, infatti, la percentuale di chi compra sul web è aumentata di 30 punti in un solo anno, fino ad arrivare a sfondare il tetto dei 12 milioni di persone, cioè quasi il 40% degli utenti internet del nostro paese.  

A livello internazionale, l'attrazione del made in Italy è in crescita esponenziale soprattutto per i mercati di Giappone, Russia e India, che si affiancano ai tradizionali bacini di acquisto di Europa e Stati Uniti. La disponibilità di prodotti sul web attrae una fascia media di consumatori globali che, altrimenti, non avrebbe accesso ai prodotti italiani. E a livello generale, le ricerche su Google relative a prodotti del made in Italy sono aumentati dell'8% negli ultimi sei mesi, con il comparto turistico in cima alla classifica di quelli a più alta crescita.

A livello mondiale, lo scorso anno il valore dell'ecommerce ha superato i mille miliardi di dollari, con un incremento medio annuo pari al 21,1% rispetto all'anno precedente. Per quest'anno è poi prevista un'ulteriore crescita del 18,3% delle vendite online. In Europa, invece, il valore complessivo è di oltre 305 miliardi di euro, con una progressione del 22% sul 2011.

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