E se LinkedIn fosse poco affidabile? I manager italiani scettici verso il social network professionale
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Se a livello internazionale è divenuto uno strumento prezioso per le aziende, che lo utilizzano come fonte gratuita e immediata per il reclutamento del personale, tanto che si calcola vi si posti il 77% degli annunci di lavoro pubblicati nel mondo (lo avevamo detto qualche tempo fa su Event Report), in Italia pare che LinkedIn non goda di altrettanta credibilità e che, anzi, sia ritenuto veicolare informazioni non accurate o poco attendibili.

È quello che pensa il 77% dei manager di aziende italiane che, intervistati dalla società di ricerca del personale Robert Half, ritengono invece più affidabili i tradizionali curricula ricevuti in risposta a posizioni aperte.

Che l’innovazione spesso in Italia non sia di casa non è una novità, ma le motivazioni per cui dirigenti aziendali, che dovrebbero essere ferrati nella valutazione di candidati, diffidano dei profili che trovano su LinkedIn, rivelano un deciso attaccamanto alla tradizione. La prima ragione di scetticismo è la mancanza di un sistema che permetta di verificarne le informazioni; poi la possibilità di esagerare le proprie competenze e il relativo anonimato dei social media. Infine, l’unica ragione concreta: la mancanza di regolari aggiornamenti dei profili.

Detto questo, a che cosa prestano più attenzione i manager quando poi vanno a consultare i profili LinkedIn in cerca di possibili candidati? L’elemento ritenuto più rilevante è l’esperienza del candidato, seguito dalla disponibilità di informazioni aggiornate. Poi guardano il percorso di studi, le referenze, le raccomandazioni, gli aggiornamenti di stato e, solo in ultima istanza, controllano il numero di contatti.

“Nonostante la popolarità dei network professionali, le aziende italiane sembrano ancora preferire i CV tradizionali” dice James Sayer di Robert Half. “Ciò non toglie che sia essenziale curare e gestire la propria reputazione online assicurandosi che il proprio profilo sia completo e includa le informazioni più appropriate e aggiornate“.

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