Facebook cambia pelle: 5 suggerimenti per ottimizzare il content marketing di brand
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Facebook cambia nuovamente pelle, con una modifica alla propria veste grafica che impatta sul modo in cui i contenuti vengono visualizzati: il cambiamento è rilevante e le aziende che utilizzano il canale come strumento di marketing e che vi hanno aperto pagine proprie devono tenerne conto. Vediamo di che si tratta.

In queste settimane il social media più popolare del mondo sta rilasciando gradualmente, anche in Italia, la nuova versione del news feed, cioè la “bacheca” personale dove gli utenti visualizzano gli aggiornamenti di amici e pagine di cui sono fan. Nella nuova versione la colonna degli aggiornamenti occupa uno spazio maggiore, così come sono maggiori le dimensioni con cui vengono visualizzati video e immagini, che diventano quindi ancora più suggestivi.

La nuova bacheca degli aggiornamenti è cross platform: si vede cioè allo stesso modo da computer, da tablet e da smartphone, permettendo finalmente di avere contenuti automaticamente ottimizzati per tutte le piattaforme. Infine, si possono ordinare le notizie anche per tipologia di contenuto e selezionare ciò che si vuole visualizzare (ad esempio solo le nuove foto o solo gli aggiornamenti video). Un’ampia fascia di utenti vede già in questo modo tutti  i contenuti, anche quelli di coloro che ancora non hanno la bacheca nella versione aggiornata. Nello stesso news feed inoltre passano anche alcuni contenuti pubblicitari, come le offerte o i post sponsorizzati: un articolo del sito Inside Facebook fa un confronto dettagliato di come appaiono i diversi elementi pubblicati prima e dopo l’aggiornamento grafico.

Che cosa cambia quindi, dal punto di vista delle aziende presenti su Facebook? Come impatta la nuova veste grafica sulla pubblicazione dei contenuti? Come sfruttare le nuove opportunità che il social mette ora a disposizione? Ecco 5 suggerimenti per produrre contenuti ottimizzati per il nuovo formato e, in definitiva, per un content marketing più coinvolgente.

1. Ampio spazio alle immagini
Postare principalmente immagini e video: come evidenziato da Hubspot, generano il 53% in più di mi piace e il 104% in più di commenti rispetto agli altri contenuti. Per un maggiore coinvolgimento degli utenti bisogna puntare su immagini di migliore qualità, perché un contenuto (sia esso una foto, un’infografica, un disegno) sfuocato o di bassa qualità grafica viene ignorato facilmente, e di grande impatto visivo, emotivo ed evocativo. Un’immagine, ormai si sa, vale più di mille parole.

2. Attenzione alla copertina
Prestare più attenzione alla cover: la copertina della propria pagina brand assume maggiore importanza poiché viene visualizzata anche nella bacheca degli amici di chi mette mi piace alla pagina. L’unica regola da rispettare nella composizione è che il testo non può occupare più del 20% dello spazio, per il resto libero sfogo alla fantasia per immagini che catturino l’occhio dell’utente.

3. Postare comunque contenuti diversificati
Distribuire i contenuti in maniera equilibrata: più enfasi a immagini e video non vuol dire dimenticarsi degli altri tipi di contenuto. Vista la nuova possibilità per gli utenti di personalizzare la bacheca selezionando il tipo di contenuto da visualizzare, ci sarà sempre qualcuno che sceglierà di leggere solo status, cioè aggiornamenti di testo, o solo link esterni. Il consiglio è quindi quello di bilanciare le pubblicazioni sulla pagina in modo da non diventare invisibili ad alcuna categoria di utenti.

4. I testi devono essere brevi e accattivanti
Produrre testi brevi ma incisivi: dando tale priorità alle immagini difficilmente vengono lette più di due righe di testo, e spesso ne basta una. Diventa quindi importante riuscire a dare valore aggiunto in poche parole: un titolo a effetto che descrive una foto, un’anticipazione da un articolo che invogli al click o una battuta fulminante richiedono buone doti da copywriter, ma alla lunga danno maggiore efficacia al contenuto.

5. Lo storytelling come filo conduttore
Stabilire un piano editoriale preciso: come annunciato da Mark Zuckerberg, il nuovo news feed punta a essere il più completo giornale online fatto dagli utenti. Per questo motivo la propria pagina aziendale diventa un media a tutti gli effetti: i post vanno programmati in anticipo cercando di raccontare storie di interesse per il proprio pubblico che trasmettano l’universo valoriale del brand (il cosiddetto brand storytelling). E se questo vale per i brand, a maggior ragione vale nel caso degli eventi, che per la loro stessa natura si prestano allo storytelling.

DP

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