Audiweb: 38,4 milioni di italiani sono online, gli utenti giornalieri in aumento dell'8,4%
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L'esercito di internet è arrivato, in Italia, a contare 38,4 milioni di persone. A tanto, infatti, ammonta la quantità di connazionali che dichiarano di accedere a internet da casa, dall'ufficio o da altri luoghi di lavoro, e i numeri sono in decisa crescita: nel 2012, infatti, il valore medio mensile di audience online è stato di 28,3 milioni di utenti, cioè +6,9% rispetto al 2011, e quello giornaliero di 13,8 milioni (+8,4%). È il risultato della ricerca di base Audiweb Trends sulla diffusione dell'online in Italia, realizzata da Audiweb in collaborazione con Doxa.

In base ai nuovi dati emerge che, nel 2012, si è collegato alla Rete il 79,6% della popolazione italiana tra gli 11 e i 74 anni, con una diffusione omogenea su tutto il territorio della Penisola.
La stragrande maggioranza (il 74,2%) degli utenti, pari a 35,8 milioni, dichiara di accedere da casa attraverso il proprio computer, mentre il 22,6% cioè 10,9 milioni di persone (il 48,2% degli occupati) si connette dal luogo di lavoro. Infine solo nel 7,7% dei casi si accede a internet dal luogo di studio, una percentuale che rappresenta 3,7 milioni di italiani. È alto, al 34,8%, il tasso di italiani che sostiene di possedere un cellulare con accesso a internet – una percentuale che si traduce in un totale di 16,8 milioni di persone –, mentre solo il 5,6% si connette dal tablet.

Diffusione di internet e qualifica di studio e professionale sono, poi, strettamente correlati; in effetti il 100% di dirigenti, quadri, docenti e studenti universitari dichiara di poter accedere alla Rete e si connette a internet il 98% dei laureati, il 93,2% dei diplomati, il 97,7% degli imprenditori e liberi professionisti, il 97,9% degli impiegati e insegnanti e il 95,2% degli studenti di scuole medie e superiori.

L'analisi del profilo socio-demografico evidenzia, inoltre, come siano soprattutto i giovani ad andare sul web tramite il cellulare o lo smartphone, con una percentuale che supera la metà degli individui nella fascia di età compresa tra gli 11 e i 34 anni. Si connette alla Rete tramite smartphone, inoltre, il 39,8% dei residenti in Centro Italia e il 37,5% di quelli del Nord-Ovest che abitano in centri con più di 100mila abitanti. Anche in questo caso sono i profili più qualificati ad avere un maggiore accesso alla Rete, con un tasso di penetrazione del 53,4% per i laureati, del 46% per i diplomati, del 61,6% per gli imprenditori e liberi professionisti, del 56,5% per i dirigenti, quadri e docenti universitari e tra gli studenti (60,9% per gli studenti universitari e 54,5% per gli studenti di scuole medie e superiori).

La situazione socio-demografica non cambia se si analizzano gli accessi dai tablet: a fronte di una penetrazione media del 5,6% sull’intera popolazione dagli 11 ai 74 anni (2,7 milioni di individui), si registra un tasso di concentrazione del 19% per dirigenti, quadri e docenti universitari, del 12,6% per gli imprenditori e liberi professionisti e del 12% per i laureati.

Lo scorso anno gli utenti hanno speso online 1 ora e 23 minuti nel giorno medio, consultando 145 pagine.

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