Il marketing del futuro è su mobile: raddoppiato il traffico dati in un anno, si guardano soprattutto contenuti video
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Quasi la metà (il 40%) dei telefoni venduti nel terzo trimestre 2012 è costituito da smartphone; il traffico dati, rispetto al medesimo periodo del 2012, è raddoppiato, ed è destinato a crescere a un tasso medio annuo del 50% da qui al 2018, anno in cui le sottoscrizioni alla telefonia mobile raggiungeranno la cifra di 9,3 miliardi, compiendo così un salto di ben 3 miliardi rispetto a quelle attuali.

Se nel mondo il tasso di penetrazione della telefonia mobile ha raggiunto nel terzo trimestre 2012 il 91% della popolazione (dato globale medio), con picchi di crescita in Cina, Brasile, Indonesia e Filippine, rivolgendo lo sguardo all’Europa Occidentale si vede come nel medesimo lasso di tempo il numero totale delle sottoscrizioni alla telefonia mobile sia arrivato a 530 milioni, con aspettative di 130 milioni di nuovi abbonamenti entro la fine del 2018.

Questi sono alcuni dei dati che emergono dall'Ericsson Mobility Report 2012 (scarica sotto il report allegato), svolto da Ericsson, il colosso svedese della telefonia, e presentato la scorsa settimana. Secondo Ericsson, è la crescente domanda di fruizione di contenuti video online il fattore che più incide nella scelta dei consumatori di acquistare smarphone. La ricerca, infatti, mostra come proprio i filmati vadano a coprire il 25% del traffico totale degli smartphone e il 40% di quello dei tablet.

Per soddisfare il crescente bisogno di utilizzare gli smartphone come strumento per guardare video diventa sempre più necessario poter contare su una tecnologia che assicuri una velocità adeguata. Proprio per questo il report indica che la tecnologia LTE (Long Term Evolution), che è parte delle tecnologie conosciute come 4G, ha raggiunto a metà di quest’anno la copertura di circa 455 milioni di persone nel mondo. LTE è attualmente attiva in tutti i continenti, e il totale delle sottoscrizioni passerà dalle circa 55 milioni attuali a 1,6 miliardi nel 2018.

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