Pinterest lancia le pagine business per le aziende: ecco come fare marketing con le immagini
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Il social media marketing passa anche dai social network fotografici: nonostante siano spesso difficili da sfruttare per la mancanza di funzioni specifiche per le aziende, stanno diventando popolari proprio per il business, se pensiamo che Instagram e Pinterest sono quelli con la crescita d’adozione più alta negli ultimi tre mesi.

Proprio Pinterest ha lanciato le pagine azienda il 14 novembre scorso, sulla scia di Facebook, Google Plus e LinkedIn. Diversamente dagli altri, Pinterest è studiato per la condivisione di foto e per questo motivo viene adottato in maniera massiccia da aziende di moda e del design, che vi postano le proprie collezioni, così come da destinazioni e hotel.

Fino a settimana scorsa la promozione della propria azienda era vietata dalla policy del sito, per quanto ampiamente tollerata (bastava inserire il nome azienda nei campi dedicati a nome e cognome di una persona). Adesso invece vi si può aprire un profilo business, ed è inoltre possibile convertire in pagina aziendale un profilo personale creato in precedenza e verificare il proprio sito internet in modo che i visitatori possano accertare l’identità dell’azienda. Per farlo basta andare nella pagina di Pinterest for Business, leggere i tutorial e le guide step by step per la creazione del proprio account: in particolare nella pagina What works vengono mostrati consigli utili per utilizzare il social network e case history di successo nell’uso di Pinterest per la promozione di un brand.

La pagina business di Pinterest non è molto diversa da un profilo personale e le funzioni sono pressoché le stesse: è possibile associare un breve testo descrittivo e un link alla foto da condividere, dividere le fotografie in cartelle (boards) e integrare nel proprio sito web i bottoni sociali e i widget di Pinterest. Il successo o meno di un’azione di marketing dipende dal saper combinare le possibilità che il social network offre, magari utilizzando un pizzico di creatività, come in queste 5 campagne suggerite su Mashable.

L’utilizzo di Pinterest per il business degli eventi passa innanzitutto dal capirne la sua vocazione principale: nasce per essere utilizzato su computer desktop, diversamente da Instagram che parte come app mobile. Per questo motivo i due social network hanno funzioni diverse e in qualche modo complementari: il primo è più adatto per foto di alta qualità e per l’e-commerce, quindi per la promozione di strutture e location. Instagram è invece ideale per le foto scattate in tempo reale, quindi la copertura live di un evento tramite anche le funzioni di geolocalizzazione.

In particolare Pinterest, permettendo di dividere le foto per argomenti, rappresenta una valida alternativa per caricare le fotogallery del proprio sito web: in questo modo sono più semplici da ordinare e da ricondividere su altri social network.

Un’altra feature interessante per il business è il “price tag”: inserendo nella descrizione di un’immagine un numero preceduto dal simbolo del dollaro o della sterlina apparirà sulla foto una fascetta con il prezzo. La funzionalità non è ancora disponibile per i prezzi in euro, ma anche in questo caso è abbastanza intuitiva l’importanza che può avere per un sito di e-commerce.

Domenico Palladino
@_Zadig

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