Best Global Brands 2012: Coca-Cola ancora in testa alla classifica dei brand a più alto valore economico
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I primi dieci brand del 2012, con valore economico e variazione rispetto al 2011

Pubblicata la classifica annuale dei Best Global Brands, le marche a maggior valore economico. In testa ancora Coca-Cola, che vale 77,8 miliardi di dollari, seguita da Apple (in crescita esponenziale), IBM, Google e Microsoft. Poche le italiane nella top 100.

È stato presentato oggi a livello internazionale – partendo da New York e poi in altre 15 città del mondo– Best Global Brands 2012, l’annuale studio svolto dall’agenzia di brand consultancy Interbrand che valuta il valore economico di marche globali comparando, così come avviene per le valutazioni economico-finanziarie delle aziende, i flussi economici legati a un brand e le previsioni della domanda per il futuro.

La top ten del 2012 presenta un dato positivo: il valore dei brand è aumentato in modo significativo, a partire dalla prima in classifica, Coca-Cola, che è passata da 71,8 a 77 miliardi di dollari, ed è seguita dal vero e proprio exploit di Apple, che ha registrato un +129% passando dal 7° al 2° posto con un valore di 76,5 miliardi di dollari (erano 33,4 un anno fa).

La classifica di Interbrand considera soltanto brand globali, cioè con almeno il 30% del fatturato generato fuori dal proprio paese di origine, una presenza in almeno tre continenti e un profilo riconosciuto dal grande pubblico, e per i quali ci sono dati finanziari disponibili pubblicamente.

Fra i primi dieci del 2012 – dove si riconfermano, nell’ordine, colossi come IBM, Google, Microsoft, General Electric, McDonald’s, Intel – ha registrato un calo solo Hewlett-Packard, che è uscita così dalla top ten per scendere al 15° posto con un valore stimato in 26 miliardi di dollari. New entry nella top ten è invece Samsung, che figura al 9° posto con 32 miliardi di dollari: il valore del brand coreano è aumentato in un anno del 40%, guadagnandosi la terza posizione tra i marchi che sono cresciuti di più.

Gli altri top perfomer del 2012 sono legati sempre alle tecnologie, con Amazon che registra un +46% (18,6 miliardi di valore) e Oracle che vede crescere il proprio valore del 28% attestandosi sui 22 miliardi; si fa notare anche un brand dell’automotive, Nissan, che registra una crescita del 30%, tanto più significativa perché ottenuta in un contesto di mercato molto difficile.

Tra i nuovi ingressi in classifica si segnala quello di Facebook (il cui valore è stimato in 5,6 miliardi) e dell’italiana Prada, a 4,2 miliardi (che però la posizionano solo al 84° posto). Per quanto riguarda i brand italiani, è uscito dalla classifica dei primi 100 Armani (era al 93° posto nel 2011), ma si conferma Ferrari (al 99° posto, con un valore di 3,7 miliardi, in crescita del 5%).

Il paese più capace di esportare brand di valore è, come l'anno scorso, gli Stati Uniti, presenti in classifica con 53 marche. Seguono Germania (con 9), Francia e Giappone (entrambi con 7). I settori merceologici più rappresentati nella classifica dei primi 100 brand sono l’automotive, i servizi finanziari, i prodotti di largo consumo e le tecnologie.

I cinque brand che hanno invece perso più valore nell'ultimo anno, pur rimanendo nella classifica dei primi 100, sono BlackBerry (-39%, al 93° posto), Goldman Sachs (-16%, al 48° posto), Nokia (-16%, al 19° posto), Moet & Chandon (-13%, al 98° posto) e Yahoo (-13%, al 97° posto).

In allegato sotto, da scaricare, la classifica completa dei 100 Best Global Brands 2012.

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