Buone notizie per i brand, le strutture o le destinazioni il cui nome contiene una lettera accentata, che ora potranno riportare fedelmente, per una piena identificazione con il marchio, anche nel proprio indirizzo internet.
Da ieri, infatti, i domini .it
ammettono l’utilizzo delle lettere accentate e di alcuni caratteri speciali (per esempio la “ç” francese, la “ü” e la “ß” tedesche), in conformità a quanto già previsto dal sistema IDN (internationalized domain name), che consente appunto di registrare nomi di domini con lettere e alfabeti diversi da quello codificato per la lingua inglese.
L’Italia quindi si adegua, e
Registro.it, l’anagrafe dei domini italiani, si mette al passo con gli altri registri internazionali, aprendo nel contempo le registrazioni anche ai Paesi dello spazio economico europeo che non fanno parte dell’Unione (Islanda, Norvegia, Liechtenstein, Stato del Vaticano, Repubblica di San Marino e Svizzera) per spingere l’internazionalizzazione del dominio italiano.
Il prossimo passo riguarderà l'estensione degli IDN alle 23 lingue ufficiali dell'Unione Europea, così da completare l'abbattimento delle frontiere linguistiche nella registrazione dei domini .it.
I brand con l’accento, che lo avevano dovuto togliere dal proprio dominio web, si devono ora
affrettare a registrare anche il dominio con l’accento, che potrebbe altrimenti essere acquistato da qualcun altro, causando un evidente danno di immagine e di buisness.