Pubblicata la classifica Great Place to Work delle 100 migliori aziende europee per cui lavorare
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Great Place to Work - le prime grandi aziende

Great Place to Work - le prime multinazionali

Un ambiente di lavoro eccellente è un vantaggio in termini di business, perché attrae i talenti migliori che garantiscono risultati più competitivi. Per questo è interessante la classifica pubblicata da Great Place to Work (società di ricerca, consulenza e formazione per le aziende), con l’elenco delle 100 aziende europee che sono state riconosciute dai propri collaboratori come ambienti di lavoro eccellenti. In testa alle tre classifiche, stilate per dimensione aziendale, Microsoft per la categoria aziende multinazionali, l’"italiana" Tetra Pak per le grandi aziende (sopra i 500 dipendenti) e l’azienda finlandese del settore IT Futurice per le PMI.

La ricerca raccolto i pareri di più di 250.000 dipendenti in oltre 1.500 aziende di 18 Paesi europei, compresa l’Italia; si è trattato dunque di un’indagine vasta e approfondita, da cui è scaturita la lista dei 100 Best Workplaces, suddivisa tra 25 organizzazioni multinazionali, 25 grandi aziende e 50 piccole e medie imprese.

Ad accomunare le migliori 100, una leadership forte e lungimirante, l’impegno a creare ambienti di lavoro dove i dipendenti si fidano del management, sono orgogliosi di ciò che fanno e lavorano con i colleghi in spirito di squadra.

A livello di categorie merceologiche si distingue senz’altro l’information technology, cui appartiene ben il 29% dei classificati: evidentemente per fare innovazione bisogna creare il clima giusto.

“Tutte le aziende riconosciute da Great Place to Work come Best Workplaces in Europa hanno creato culture organizzative basate sulla fiducia” afferma José Tolovi, presidente di Great Place to Work. “Indipendentemente dal fatto che le economie stiano crescendo o siano in difficoltà, queste aziende riconoscono l'importanza di una cultura lavorativa basata su fiducia, orgoglio e spirito di squadra, e l'impatto positivo che questi valori hanno sulle performance aziendali”.

Ecco le liste con i migliori classificati.

Tra le aziende multinazionali vince Microsoft, seguita da altre due aziende dell’IT, Net App e SAS, la cui filiale italiana si è anche classificata tra i best place del nostro Paese, così come la compagnia di assicurazione Admiral, che è al quarto posto. Al quindo troviamo l’azienda manifatturiera Gore (che produce tra gli altri i prodotti di abbigliamento Gore-Tex), seguita da National Instruments (strumenti elettronici e software), Quintiles (farmaceutica), Diageo (bevande alcoliche tra cui Johnnie Walker e Smirnoff), Affecto (IT), Sick (elettronica di precisione).

Nella lista delle grandi aziende, con più di 500 dipendenti, l’Italia è ben rappresentata: al primo posto c’è infatti Tetra Pak, azienda svedese di packaging, che però ha gli impianti più importanti in Italia e che proprio con la filiale italiana (775 dipendenti) ottiene il vertice della classifica. Al quinto posto troviamo l’azienda italiana di complementi per arredo Elica (1.900 dipendenti) e al settimo si classifica Fater (nota per i brand Pampers, Lines e Tempo), fondata in Italia, dove ha la produzione, anche se ora è compartecipata da Procter&Gamble.

“Sono felice che 18 dei 35 migliori ambienti di lavoro italiani siano stati riconosciuti anche come Best Workplaces europei” ha dichiarato Alessandro Zollo, amministratore delegato di Great Place to Work Italia. “Questo è davvero un risultato straordinario, soprattutto in anni di forte crisi economica in tutta Europa, e in Italia in particolare. Il risultato testimonia che ci sono tante aziende italiane che continuano a investire nelle persone come un fattore strategico del loro successo”.

Fra le prime dieci grandi aziende troviamo anche Google, seconda con l’headquarter europeo basato in Irlanda, poi la società di lavoro tedesca DIS AG (quarta), le compagnie di assicurazione danese Nordea (sesta) e inglese Capital One Europe (ottava), l’azienda di pannelli solari SMA Solar Technology (settima).

L'italia non è invece rappresentata nella classifica delle prime dieci piccole e medie imprese, dove spicca il settore dell'information technology, che occupa cinque posizioni: Futurice (prima), Miles (seconda), Noventum (treza), Centiro Solutions (ottava), Octo (decima). Al dodicesimo posto c’è la prima e unica “italiana”, la filiale di Nissan.

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