L’ecommerce vale in Italia 23 miliardi di euro: al turismo i maggiori volumi, un terzo delle transazioni è via mobile
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Le vendite online mantengono in Italia un tasso di crescita a doppia cifra e nel 2017 raggiungeranno il valore di 23,1 miliardi di euro: sono 3,2 miliardi più dello scorso anno, per un incremento pari al 16%. L’aumento maggiore si rileva negli acquisti di prodotti (+25%), in crescita tripla rispetto a quelli di servizi (+8%) dove il turismo continua a fare da traino – e a dominare il mercato complessivo dell’ecommerce – con un transato online pari a 9,3 miliardi di euro.

I numeri dell'ecommerce globale
A dirlo è l’Osservatorio eCommerce B2C condotto da Netcomm e Politecnico di Milano, i cui dati sono stati presentati ieri in apertura del Netcomm Forum sottolineando la portata globale del fenomeno ecommerce: “Nel 2016”, ha detto il presidente di Netcomm Roberto Liscia, “1,4 miliardi di consumatori nel mondo hanno acquistato online beni e servizi per circa 2.600 miliardi di euro, con un incremento del transato del 17%.

Lo smartphone protagonista emergente
In Italia i consumatori che comprano online hanno raggiunto quota 20,9 milioni, segnalando una crescente propensione a effettuare gli acquisti tramite dispositivi mobile: lo smartphone cresce del 52% e genera 5,3 miliardi di transato, che sommandovi la quota tablet diventano 7 miliardi, cioè un terzo dell’intero mercato ecommerce italiano. E chi usa 3 dispositivi (computer, smartphone, tablet) spende in media tre volte di più di chi utilizza solo il computer, specifica la ricerca.

I settori che crescono di più
Quest’anno la domanda di ecommerce sarà dunque trainata dai prodotti, con una crescita elevata del food&grocery (+37%), che toccherà gli 812 milioni di transato online, dell’arredamento, a quota 847 milioni (+27%) e dell’elettronica, a 3,6 miliardi (+26%). Incrementi a due cifre anche per abbigliamento (+23%), con 2,3 miliardi di transato, ed editoria, che sfiora gli 800 milioni (+18%). L’ambito servizi è dominato da turismo e assocurazioni: pur da primato (9,3 miliardi), il turismo rallenta la crescita al 9%, mentre per le assicurazioni l’incremento di transato è stimato al 6% per un valore di 1,3 miliardi di euro.

Il nuovo ecostistema esperienziale di vendita
In questo contesto di crescita, è la riflessione, la chiave del successo competitivo per le imprese è creare un’esperienza di “unified commerce”, dove cioè l’online, l’offline e i diversi dispositivi si mescolano in un nuovo ecosistema esperienziale di vendita. “Oggi siamo entrati a tutti gli effetti nell’era dell’omnicanalità” afferma Roberto Liscia. “Comincia dunque una nuova fase, che definisco di ecommerce conversazionale, in cui l’offerta di acquisto supera le suddivisioni tra fisico e virtuale. Il consumatore è alla ricerca di esperienze più che di transazioni, e le aziende hanno la possibilità di cambiare per sempre il loro rapporto con il cliente finale evolvendo da un processo di vendita commerciale a una vera e propria conversazione che durerà nel tempo”.

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