Arriva in Italia Amazon Pay: permette di pagare gli acquisti su siti di terzi senza inserire i dati della carta di credito
A
Da piattaforma di ecommerce a “borsellino” digitale. Amazon continua a espandere il proprio raggio di attività, e dopo le librerie “fisiche” aperte negli Stati Uniti e le prove generali per Amazon Go, il primo supermarket senza casse, il colosso di Jeff Bezos porta ora in Italia Amazon Pay, che dà agli utenti registrati Amazon la possibilità di pagare prodotti e servizi su siti web di esercenti terzi utilizzando le informazioni del proprio account Amazon.

Il sistema di pagamento proposto da Amazon Pay è molto semplice: al momento dell’acquisto online su qualunque sito che aderisce al servizio, i possessori di un account Amazon possono inserire username e password Amazon e completare la transazione senza inserire i dati della propria carta di credito, già in possesso di Amazon, e senza nemmeno inserire l’indirizzo di spedizione della merce, anch’esso già nella banca dati della piattaforma.

Amazon Pay è già disponibile sui siti italiani della compagnia aerea Vueling e di Europ Assistance. Secondo Amazon, il servizio è vantaggioso sia per i consumatori che per gli esercenti online: i primi possono ridurre il tempo necessario per il pagamento, eliminando il bisogno di ricordare tutte le proprie password e di perdere tempo ad inserire i propri dettagli di pagamento e spedizione su ogni sito su cui si acquista. I secondi, invece, possono portare nei propri siti web la semplicità dell’esperienza di acquisto targata Amazon, riducendo così il tasso di abbandono del processo di acquisto e incrementando le vendite e la fiducia dei clienti.

Amazon Pay è gratuito per i consumatori, mentre gli esercenti pagano una commissione fissa e una percentuale dell’importo transato: hanno già utilizzato il servizio più di 33 milioni di consumatori a livello globale (il 32% delle transazioni è stata effettuata da dispositivi mobili, dove la semplicità e i pochi clic sono essenziali): il volume di pagamenti nel 2016 è quasi raddoppiato rispetto al 2015, e gli esercenti che hanno aderito al servizio sono aumentati del 120% nell’ultimo anno.

Commenta su Facebook

Altro su...

Servizi online