Questionari online: la startup BES presenta i form “intelligenti” che aumentano la partecipazione del target
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Condurre una ricerca di mercato per conoscere opinioni, aspettative e feedback dei propri clienti significa per le aziende affrontare la grande incognita della redemption. Il numero delle persone disposte a investire il proprio tempo per compilare i questionari e rispondere alle domande è quasi sempre inferiore agli obiettivi che si prefiggono le aziende, anche quando la partecipazione è premiata con sconti e promozioni.

È da questa considerazione che la startup milanese BES (acronimo di Business Enhancement System) è partita per sviluppare i questionari "intelligenti", progettati utilizzando tecniche e principi della psicologia e del neuromarketing per incrementare la partecipazione del target.

Somministrati via web e analizzati anche con un algoritmo di proprietà, i questionari sono strutturati per essere coinvolgenti e interattivi: personalizzazione grafica, percorsi dinamici che adattano le domande sulla base delle risposte ed elementi multimediali che richiedono l'attivazione dell'utente sono alcune delle soluzioni adottate per far vivere la compilazione del questionario come un’esperienza positiva, grazie alla quale l'intervistato fa ascoltare all’azienda la propria opinione.

L'ambiente in cui il questionario è proposto è inoltre marketing-oriented: le domande possono cioè essere arricchite con grafiche e video che mostrano l'azienda e i suoi prodotti, con l’obiettivo di far entrare l’intervistato nel mondo del brand, coinvolgendolo e rafforzandone il legame con l'azienda stessa.

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