Le nuove professioni degli eventi: 5 ruoli emergenti nei team degli organizzatori
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Come in tutti i settori, anche negli eventi si stanno affermando specializzazioni che prima non esistevano: i nuovi ruoli emergono in maniera graduale, e nascono soprattutto per gestire le complessità portate dalla diffusione della tecnologia. Se i fondamentali del momento aggregativo rimangono infatti inalterati, a cambiare velocemente sono i processi organizzativi, i canali di comunicazione, i format attraverso cui l’esperienza dell’evento viene veicolata ai partecipanti. Di conseguenza si amplia il raggio d’azione degli organizzatori, che devono presidiare nuove funzioni a integrazione di quelle esistenti.

Uno sguardo ai nuovi ruoli che stanno trovando posto all’interno dei team di organizzazione di eventi arriva dal blog di MCI, la multinazionale dell’event management che racconta alcune delle professioni emergenti: si tratta, in realtà, di “lavori” che già esistono e che le agenzie hanno già – in parte o in toto – incorporato nella propria attività, ma la tendenza in atto, sostiene MCI, è quella di una specializzazione più decisa, con l’inserimento negli organici di figure espressamente dedicate a gestire i nuovi aspetti dell’organizzazione di eventi. Eccone 5 esempi.

L’analista dei dati dell’evento
Il crescente utilizzo delle tecnologie digitali in tutte le fasi del processo di organizzazione e gestione degli eventi sta moltiplicando esponenzialmente la quantità di dati che ogni singolo evento produce: dai dati di registrazione a quelli di accesso alla location, dalle votazioni elettroniche all’uso della app dell’evento, dagli abstract caricati sul sito ai flussi di partecipazione alle diverse sessioni, il patrimonio di informazioni a disposizione comincia a essere davvero imponente. Gli analisti trovano quindi una collocazione importante: a loro il compito di raccogliere i dati e tradurli in informazioni rilevanti per gli uffici sales e marketing del cliente ma anche per l’agenzia, che può servirsi dei dati per misurare l’efficacia dei diversi aspetti dell’evento e migliorare ulteriormente l’esperienza dei partecipanti.

L’event planner virtuale
Secondo le stime più recenti, il 26% degli eventi che si svolgeranno quest’anno sarà ibrido, cioè sarà reso fruibile anche online per ampliare la partecipazione rendendola possibile anche da remoto. In questo trend, destinato in futuro ad avere sempre maggiore rilevanza, si inserisce la figura dell’event planner virtuale, il professionista specializzato nella progettazione di eventi “virtuali”, o comunque della “parte virtuale” degli eventi. Fra i suoi compiti, per esempio, quello di identificare il pubblico “remoto”, di selezionare la piattaforma o l’ambiente virtuale da utilizzare, di progettare i servizi legati alla partecipazione online.

Il social media manager dell’evento
I social media non sono più solo uno strumento di supporto al marketing dell’evento, ma uno dei principali mezzi per ampliarne il reach e per coinvolgerne attivamente i partecipanti prima, durante e dopo l’effettivo svolgimento. I professionisti dei social media entrano nel team di organizzazione dell’evento portandovi competenze specifiche sulle dinamiche che governano l’universo social nelle sue diverse piattaforme. Non basta, infatti, postare la locandina dell’evento su Facebook per garantirsi un ritorno: occorre costruire community online, gestirle, fornire spunti e contenuti, trasmettere il valore dell’evento e trasformare gli utenti in partecipanti. Un vero mestiere nel mestiere.

Il coordinatore della sostenibilità
Quanto più si affermerà l’esigenza di ridurre l’impatto degli eventi tanto più saranno necessarie figure specifiche che avranno il compito di implementare soluzioni di sostenibilità. Questi professionisti dovranno analizzare tutte le fasi dell’organizzazione e della produzione dell’evento, stabilendo le migliori pratiche per contenerne l’impatto ambientale e sociale e lavorando con tutti i soggetti coinvolti per garantirne l’adozione.

Il designer di eventi
Il suo lavoro consiste nel progettare l’intero evento: identificarne gli obiettivi, scegliere il format più adatto, valorizzare l’esperienza dei partecipanti, produrre l’evento nel rispetto del progetto e del budget, misurarne i risultati. È una figura che già esiste, ma di cui la tecnologia sta estendendo il raggio d’azione: il designer di eventi è oggi quel professionista che sa combinare elementi di progettualità creativa con solide conoscenze su come migliorare i format e i processi di apprendimento dei partecipanti attraverso piattaforme e dispositivi tecnologici.

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