G7 a Taormina, Ega Congresses & Events vince la gara per l’organizzazione del vertice dei capi di Stato e di Governo
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È il raggruppamento di imprese guidato da Ega Congresses & Events ad aggiudicarsi il primo lotto della gara per l’organizzazione degli eventi del G7, quello che riguarda l’organizzazione “chiavi in mano” del vertice dei capi di Stato e di Governo che si svolgerà il 26 e 27 maggio a Taormina e il cui valore a bando è di 12,4 milioni di euro.

Del raggruppamento temporaneo fanno parte anche Studio 80 Group, azienda specializzata negli allestimenti per la comunicazione, e il service tecnologico Volume, che fornisce progetti e attrezzature luci, audio e video. Le attività che saranno svolte dalle tre imprese per produrre l’evento di punta del forum dei G7 includono la progettazione esecutiva, la gestione dell’hospitality, la realizzazione degli allestimenti architettonici e tecnologici, l’implementazione dei programmi culturali e la produzione dello spettacolo che si terrà al Teatro Greco di Taormina.

La sede che ospiterà il vertice non è anocra stata definita, ma si parla di uno dei 5 stelle della città, probabilmente il San Domenico Palace oppure il Grand Hotel Timeo. “L’organizzazione del G7 porta in sé la responsabilità dell’immagine dell’intero sistema paese agli occhi del mondo” dice Claudia Golinelli, vicepresidente di Ega Congresses & Events. “E come è successo con Expo 2015 entriamo in corsa, con un tempo a disposizione per l'organizzazione complessiva di poco più di due mesi: l'ennesima sfida per Ega e tutto il team”.

Quello del vertice è l’ultimo dei 4 lotti di cui si compone la gara G7 che rimaneva da assegnare: quello relativo all’organizzazione degli eventi ministeriali e politici (10,5 milioni di euro) è stato vinto da tre raggruppamenti guidati da Triumph Group, Pomilio Blumm e Over Seas; l'organizzazione delle 11 riunioni tecniche che si svolgeranno fuori Taormina (1,8 milioni di euro) è stata invece assegnata a My Ego e al raggruppamento AB Comunicazioni con Spazio Eventi, mentre i servizi di registrazione, accreditamento e controllo accessi (600mila euro) sono stati assegnati a Schema31.

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