Cosa fa di un brand un "superbrand": i 5 s-factor individuati dagli italiani
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Anche i brand hanno le proprie caratteristiche vincenti: sono gli S-factor, i fattori capaci di renderli superbrand, cioè marche che si distinguono per fedeltà dei consumatori, leadership nel proprio segmento di mercato e alto livello di engagement.

A individuare i brand che, secondo il giudizio degli italiani, hanno più S-factor è il Superbrand Index di Superbrands, società di comunicazione di brand che ha affidato a Astarea e Demoskopea il compito di valutare come 500 consumatori percepiscono 22 tra le 250 maggiori marche presenti sul mercato italiano. Le caratteristiche che secondo gli italiani fanno di un brand un superbrand sono 5: fiducia, leadership, dialogo, responsabilità sociale e dinamismo.

La fiducia
I superbrand sono prima di tutto marche su cui poter contare. La fiducia è il principale S-factor (38%) e 2 sono gli elementi che lo compongono: la rilevanza, la capacità cioè di soddisfare anche i bisogni latenti, e l’essere un brand talmente apprezzato da spingere i consumatori a raccomandarlo agli amici. Fattori determinanti per conquistare la fiducia sono la gratificazione personale, come nel caso di Nutella; l’empatia costruita con una relazione quotidiana come per Disney e Mulino Bianco; la rilevanza della presenza come per Ikea e la capacità di rappresentare una presenza familiare come nel caso di Lego.

La leadership
A concorrere per il 22% a fare di un brand un superbrand è la leadership, cioè la capacità di un brand di divenire nel tempo un punto di riferimento sul mercato assumendo anche significati simbolici. Esempi in questo senso sono Coca-Cola, Apple e Nutella, divenuta ormai sinonimo di crema spalmabile al cioccolato.

Il dialogo
Instaurare una relazione positiva con i consumatori pesa per il 17% nell’essere un superbrand. Per farlo la marca deve parlare in modo chiaro e fornire informazioni in maniera semplice e immediata. Lo strumento più efficace per stimolare l’interazione non è né un social network né un media specifico, perché i consumatori sono spinti a dialogare soprattutto con i brand che trasmettono passione per il proprio lavoro facendo intendere, come per esempio fa Disney, di non avere nulla da nascondere.

La responsabilità sociale
Essere attenti all’ambiente e attivi nel sociale non sembra un elemento decisivo per essere un superbrand e pesa solo per il 14%, nel determinare la forza della marca. I consumatori probabilmente non sono ancora pronti a riconoscere il valore della responsabilità sociale d’impresa. Quello che vogliono da un brand è il miglioramento della propria vita, non dell’ambiente che li circonda.

Il dinamismo
Distinguersi per capacità di innovazione è l’S-factor più debole. Immettere costantemente nel mercato nuovi prodotti e servizi contribuisce a dare valore al brand solo per il 9%. Apprezzata è invece la capacità anticipatoria, l’abilità come quella di Google di prevedere i bisogni fornendo quindi risposte e soluzioni immediate.

In Italia, risulta dall'indice – che ha considerato 22 brand fra i più riconoscibili e noti ai consumatori – i 3 brand con più S-factor sono Google, Disney e Nutella, seguiti da Samsung, Mulino Bianco, Ikea, Lego, Apple e BMW.

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