Primo passo per l’unione Fiera di Roma-Eur Congressi, il cda approva
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Il progetto di unione della gestione delle attività congressuali di Fiera di Roma e di Eur Congressi – società che gestisce il Palazzo dei Congressi dell’Eur e il nuovo centro congressi Nuvola – ha compiuto il primo passo formale. Il consiglio di amministrazione della Fiera (dove siedono Camera di Commercio, Provincia e Comune di Roma) ha dato nei giorni scorsi il primo via libera all’affidamento della promozione e della gestione dell’attività congressuale nei padiglioni della Fiera a Eur Congressi, aprendo la strada alla realizzazione dell’accorpamento in un ente unico responsabile degli spazi congressuali più importanti della Capitale.

Come confermato a Event Report da Plinio Malucchi, direttore di Eur Congressi –controllata al 90% dal Ministero del Tesoro – la volontà è creare in fretta un unico interlocutore per il mercato internazionale degli eventi, così da essere pronti quando nel 2013 aprirà il nuovo grande centro congressi progettato da Massimiliano Fuksas.

I vantaggi dell’unione dei due enti – per i quali si prospetta un nuovo management guidato, secondo i rumors, dall’albergatore e presidente di Confcommercio Roma Giorgio Roscioli – dovrebbero essere in termini di visibilità, di capacità di promozione, efficienza nella partecipazione alle gare e nell’acquisizione di eventi.

Qualche dubbio è stato sollevato però all’interno del cda della Fiera, come riporta il Corriere delle Sera nella sezione Roma, a proposito dell’effettivo vantaggio economico per l’ente, dubbio che dovrà essere sciolto anche da banca UniCredit, che ha concesso un mutuo all’ente ed ha ora il diritto a presentare un parere vincolante, necessario per proseguire.

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