Fiera di Vicenza "inventa" e porta in città il primo World Jewellery Forum a supporto di VicenzaOro
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Riunire i due congressi annuali delle maggiori associazioni internazionali legate la mondo della gioielleria e portarli a Vicenza immediatamente prima dell’edizione primaverile di VicenzaOro, la manifestazione fieristica dedicata all’oreficeria e gioielleria, una delle eccellenze del territorio. È ciò che è riuscita a fare Fiera di Vicenza, dando così vita a un’unica kermesse, lunga più di una settimana, dal 14 al 23 maggio.

Il primo obiettivo è stato dunque raggiunto, grazie a un’idea della Fiera di Vicenza, cui nessuno aveva pensato prima: organizzare nello stesso luogo e in giorni contigui – non in contemporanea – i congressi annuali mondiali del World Diamond Council (che riunisce i produttori e venditori di diamanti) e di CIBJO The World Jewellery Confederation, l’associazione internazionale che riunisce la filiera della produzione dei gioielli. 


Fiera di Vicenza ha proposto questo progetto alle due associazioni, che hanno accolto l’idea di riunire gli operatori della filiera per più giorni in un unica destinazione, preferendo una città come Vicenza, già nota per la sua capacità organizzativa e il suo impegno istituzionale nel settore della gioielleria, e rinunciando all’ipotesi di organizzare i congressi in altri sedi, tra cui New York.

Ne è scaturito il primo World Jewellery Forum, così articolato: il 14 e il 15 maggio si sono svolti i lavori del World Diamond Council e dal 17 al 20 sono in programma quelli di CIBJO (che è tra l’altro in Italia per la prima volta), che stanno portando in città più di 250 delegati provenienti da 40 Paesi e decine di giornalisti.

Alla cerimonia di inaugurazione del forum – dedicato a temi quali la produzione e commercializzazione di gioielli in modo etico e sostenibile – sono intervenuti, oltre al presidente di Fiera di Vicenza, Roberto Ditri, al presidente del World Diamond Council, Eli Izhakoff, e al presidente del CIBJO, l’italiano Gaetano Cavalieri, anche il sindaco di Vicenza, Achille Variati, e l’assessore al Turismo della Regione Veneto Marino Finozzi, nonché il ministro per le Risorse naturali e minerarie del Sudafrica Susan Shabangu e l’ambasciatrice statunitense Gillian Milovanovic, presidente di turno del Kimberley Process (il protocollo internazionale per la lotta ai conflict diamonds e al commercio illegale di gemme).

Molto ricco anche il programma di eventi sociali collaterali al forum, come riportato da Il Giornale di Vicenza: l’industriale Roberto Coin (membro del WDC) ha ospitato i delegati nella sua villa per la prima cena; il gala dinner del WDC si è tenuto presso la dimora Cà Marcello e quello di CIBJO è in programma presso la Basilica Palladiana di Vicenza. Più informale invece il World Jewellery Forum Pizza Party, promosso da VicenzaOro, così come la festa che chiuderà la manifestazione fieristica mercoledì 23 e si terrà in un padiglione della Fiera di Vicenza.

A conclusione del Forum prenderà invece il via, sabato 19 maggio, VicenzaOro Spring, la manifestazione fieristica dedicata a oreficeria e gioielleria che vedrà 1.300 aziende espositrici, provenienti da 30 Paesi, con migliaia fra visitatori e buyer provenienti da oltre 70 Stati. L’organizzazione dei due congressi a ridosso della fiera punta infatti ad arricchire l’appeal della manifestazione grazie all’erogazione di contenuti per gli operatori, e genera un indotto rilevante sulla città grazie a un allungamento dei giorni di evento.

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