Milano seconda città d’Europa più ricercata per gli investimenti alberghieri, per le catene ha più appeal di Londra, Parigi e Barcellona
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Gli investimenti alberghieri hanno un nuovo indirizzo in Europa. Si tratta di Milano, che si posiziona al secondo posto fra le migliori piazze dove investire, subito alle spalle di Dublino. La lista è stata redatta da Savills Investment Management sulla base delle capacità che tali centri hanno di preservare e fare aumentare di valore il capitale investito, oltre che sul numero di pernottamenti, la crescita del Pil e la discesa della disoccupazione. Alle spalle di Milano si posizionano Madrid, Londra e Barcellona.

“L’analisi vuole individuare le città che in Europa offrono buone prospettive al settore degli investimenti nell’ospitalità” dice Tim Stoyle, head of hotels valuation di Savills, secondo quanto riporta TTGitalia.com. “Dublino è stata una delle città con le migliori performance in termini di RevPAR (revenue per available room) negli ultimi anni e mostra di poterlo essere anche in futuro”.

Roma, l’altra città italiana fra le prime dieci, è all’ottavo posto, prima di Parigi e Berlino. Il limite di Milano, secondo Savills, è la scarsità di immobili in vendita sul mercato e la difficoltà di programmare una riconversione di palazzi in hotel di lusso. C’è molta domanda da parte di investitori e di brand alberghieri che vogliono approdare in città, ma che non trovano l’immobile adatto.

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