Firenze acquisisce il congresso internazionale No-Dig 2019, Londra battuta con il lavoro di squadra
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Arriverà a Firenze dopo un’assenza di 12 anni dall’Italia il congresso internazionale No-Dig promosso dalla International Society for Trenchless Technology, l’associazione che riunisce i produttori di tecnologie e attrezzature per la posa di infrastrutture nel sottosuolo senza scavi a cielo aperto. L’edizione appena acquisita è quella del 2019, che si svolgerà alla Fortezza da Basso con la partecipazione di 500 delegati provenienti da tutto il mondo.

La candidatura è stata presentata dalla Italian Association for Trencheless Technology e preparata con il supporto di un quartetto di operatori fiorentini: Firenze Convention Bureau, Firenze Fiera, l’organizzatore congressuale OIC Group e il service tecnologico Tecnoconference-TC Group. Un lavoro di squadra che ha premiato la città, consentendole di battere Londra, l’altra destinazione in corsa che pareva quella favorita. Durante l’edizione 2016 del congresso, che si è svolto a Pechino a metà ottobre, il Firenze Convention Bureau era presente per rappresentare la destinazione, che ha avuto la meglio anche grazie al contributo dell’ambasciatore Augusto Massari, primo consigliere e capo ufficio economico e commerciale dell’ambasciata italiana a Pechino, il quale ha dato la “spinta finale” alla candidatura portando il sostegno del governo italiano.

Le tecnologie “no-dig” (senza scavo) permettono di intervenire nel sottosuolo per la posa di tubazioni e cavi interrati senza ricorrere agli scavi a cielo aperto, evitando così le manomissioni di superficie ed eliminando pesanti e negativi impatti sull'ambiente, sulla collettività e sul paesaggio. E proprio negli spazi della Fortezza da Basso sarà allestita un’area di 2.600 metri quadrati dove saranno esposti i più nuovi macchinari utilizzati per le operazioni senza scavo. Un’esposizione impegnativa, all’organizzazione della quale, insieme al coordinamento di tutto l’evento, è stato chiamato OIC Group.

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