Costituita l’Associazione Italiana Confindustria Alberghi, Giorgio Palmucci presidente
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Giorgio Palmucci

È stata ratificata ieri, in occasione dell’assemblea annuale di Confindustria Alberghi, la costituzione dell’Associazione Italiana Confindustria Alberghi, la nuova e da oggi unica associazione dell’industria turistico-ricettiva di Confindustria che nasce dalla fusione di Confindustria AICA e Confindustria Alberghi. Alla presidenza Giorgio Palmucci, amministratore delegato e direttore generale di Hotelturist, che “succede” alle presidenti delle precedenti associazioni Elena David e Maria Carmela Colaiacovo.

L’Associazione Italiana Confindustria Alberghi rappresenta ora oltre 2.500 aziende del settore turistico-ricettivo, per un totale di 70.000 dipendenti, 170.000 camere e un fatturato che supera i 5 miliardi di euro.

Le catene alberghiere di Confindustria AICA e le aziende alberghiere indipendenti di Confindustria Alberghi avevano avviato già nel 2009 un protocollo di collaborazione, di cui la fusione costituisce ora il punto di arrivo: la nuova associazione, che supera la frammentazione delle forze alberghiere in seno a Confindustria, si presenta ora come più rappresentativa e in grado di interloquire più efficacemente nelle sedi istituzionali e con gli stakeholder per conto delle imprese associate.

Alle istituzioni l’Associazione chiede decisioni veloci e politiche più dinamiche e adeguate alla nuova realtà di un’economia e di un turismo che cambiano; sul fronte interno, metterà a disposizione degli iscritti un’assistenza più capillare e diretta, con servizi mirati e capaci anche di concorrere alla riduzione dei costi per le imprese, colpite dall’aggravarsi della crisi economica e dei mercati finanziari.

“Confindustria sarà al vostro fianco per sostenere questa iniziativa e contribuire a definire una strategia di sistema di lungo respiro che si concentri su obiettivi prioritari chiari e raggiungibili” ha dichiarato il presidente di Confindustria Giorgio Squinzi. “Siamo convinti che il turismo italiano abbia a portata di mano un salto di qualità, di evoluzione che lo proietti come leader dell’industria del turismo a livello europeo”.

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