Federcongressi&eventi incontra il ministro del Turismo Gnudi: "congressuale strategico, il Convention Bureau Italia continuerà a lavorare"
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Paolo Zona

Un altro tassello nel riconoscimento del valore dell’industria degli eventi è stato posto mercoledì 6 giugno, quando il presidente di Federcongressi&eventi Paolo Zona e il coordinatore delle attività associative Giovanni Bastianelli hanno incontrato il ministro del Turismo Piero Gnudi per presentargli le istanze delle imprese del settore.

Il Ministro ha confermato di considerare la meeting industry un fattore chiave per lo sviluppo del turismo nazionale e ha dichiarato di essere impegnato a sostenerla, sottolineando la volontà politica di mantenere in vita il Convention Bureau Italia come soggetto autonomo, a prescindere dall’assetto societario che gli sarà dato in seguito alla riorganizzazione delle competenze dell'ente di promozione turistica nazionale, l’Enit.

A nome di Federcongressi&eventi Paolo Zona ha ribadito la convinzione che sia importante rivedere il modello di governance del Convention Bureau Italia, dando maggior rilievo all’ascolto delle esigenze delle imprese del settore anche attraverso la costituzione di un comitato tecnico-strategico, di cui le imprese sarebbero chiamate a fare parte, con funzioni consultive per il consiglio di amministrazione del bureau.

Nello stesso giorno, il ministro Gnudi ha incontrato anche il presidente di Federturismo Confindustria Renzo Iorio per discutere di alcuni temi prioritari per l’industria turistica italiana.
Gnudi ha quindi dichiarato che entro il 2012 il Governo presenterà un Piano nazionale del turismo per lo sviluppo e la promozione unitara del settore, "non calato dall'alto, ma frutto della condivisione con le Regioni e le associazioni di categoria", di cui da tempo si auspicava la programmazione.

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