Progetto MICE in Italia e ruolo delle Regioni nello sviluppo della competitività dell'Italia, se ne parla giovedì a Firenze
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Il ruolo delle Regioni nello sviluppo della competitività italiana sul mercato internazionale di meeting ed eventi e le novità derivanti dall’accordo di programma per l’avvio del progetto interregionale MICE in Italia firmato lunedì scorso a Milano saranno al centro dell’incontro promosso dalla Delegazione Toscana Marche Umbria di Federcongressi&eventi che si svolgerà giovedi 23 febbraio al Palazzo degli Affari di Firenze.

L’evento, intitolato Il ruolo delle Regioni nello scenario del MICE italiano, sarà coordinato da Carlotta Ferrari, direttrice del Firenze Convention Bureau, e vedrà la partecipazione di Giacomo Billi, assessore al turismo della Provincia di Firenze, Cristina Giachi, assessore al turismo del Comune di Firenze, e dei tre assessori al turismo regionali di Toscana, Umbria e Marche, Cristina Scaletti, Fabrizio Bracco e Serenella Moroder.

L’accordo di programma, firmato dal capo dipartimento del settore turismo della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Caterina Cittadino, per conto del ministro del turismo Piero Gnudi e dall’assessore al turismo Cristina Scaletti della Regione Toscana, capofila del progetto, ha attribuito al progetto MICE in Italia un budget di 3.610.000 euro e ambiziosi obiettivo di potenziamento dell’incoming congressuale italiano (vedi notizia correlata sotto).

A MICE in Italia aderiscono, oltre alla Toscana capofila, sette Regioni: Emilia Romagna, Veneto, Valle d’Aosta, Puglia, Campania, Sicilia, Friuli Venezia Giulia e la Provincia Autonoma di Trento. L’incontro di Firenze sarà l'occasione per siglare l'ingresso delle Regioni Marche e Umbria nel progetto.

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