Federcongressi premia innovazione e creatività negli eventi: come presentare i progetti per concorrere agli FCE Awards
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C’è tempo fino al 17 febbraio per iscrivere i propri progetti agli FCE Awards, i riconoscimenti con cui Federcongressi&eventi premia l’innovazione e la creatività negli eventi. La “competizione”, che torna quest’anno per la seconda edizione, vuole essere uno stimolo per gli operatori della meeting industry a condividere i propri migliori lavori, con l’idea che un palcoscenico di best practice non possa che contribuire a diffondere le buone idee e a elevare la professionalità.

I riconoscimenti, riservati ai soci Federcongressi&eventi, sono 5: uno per ognuma delle 4 categorie associative – destinazioni e sedi; DMC e incentivazione; organizzazione congressi, eventi e provider ECM; servizi e consulenze – e uno assegnato direttamente dai soci. La consegna dei premi avverrà durante la cena di gala della convention nazionale di Federcongressi&eventi, in calendario dal 23 al 25 marzo a Riva del Garda.

I concorrenti possono presentare, a seconda del loro specifico ambito di attività, case history di eventi organizzati per conto di clienti, eventi organizzati con finalità di marketing territoriale, oppure prodotti e servizi per eventi applicati a progetti effettivamente svolti, cioè legati a casi di business specifici. La giuria, presieduta dal direttore di Event Report Margherita Franchetti, è composta da rappresentanti del mondo corporate, potenziali committenti di eventi e quindi ulteriore stimolo a presentare progetti di eccellenza.

La giuria, è bene tenere presente, non conosce gli eventi o i progetti in gara e li valuta sulla base della presentazione, che deve quindi essere chiara, esaustiva,  “rilevante” e possibilmente integrata con foto, video e, se necessario, materiali aggiuntivi. Ecco come presentare il proprio progetto.

Completezza dei dati
Inserire nella scheda di presentazione tutti i dati utili alla giuria per inquadrare il progetto: titolo, tipologia (di evento o di servizio) e finalità, periodo e luogo di svolgimento o di erogazione, nome del cliente.

Gli elementi della narrazione
Il testo descrittivo (non più lungo di 700 parole) deve raccontare l’evento riportandone gli elementi salienti: quale era l’obiettivo del cliente e come è stata sviluppata la proposta in relazione a quell’obiettivo (per valutarne la congruità e la creatività); quali sono gli aspetti innovativi della proposta (i premi sono dedicati all’innovazione, cioè a soluzioni con aspetti di novità); le modalità di esecuzione ed erogazione (per valutare la perizia organizzativa, tecnica o logistica); le eventuali criticità incontrate e le soluzioni individuate per superarle (che raccontano la capacità di problem solving) e, in ultimo, le modalità di valutazione del risultato in relazione all’obiettivo iniziale (è la “chiusura del cerchio”).

Foto, immagini e video a supporto della narrazione
Le immagini hanno un impatto immediato e talvolta davvero dicono più di mille parole. L’importante è che siano pertinenti alla narrazione, che la chiariscano e approfondiscano: una selezione di 6 o 7 foto può raccontare un evento meglio di un testo e un video ben montato (non più lungo di 3 minuti, altrimenti rischia di non essere visto fino in fondo) può coglierne e trasmetterne il mood in modo molto efficace.

I progetti si possono presentare fino al 17 febbraio compilando il form sul sito di Federcongressi&eventi: i vincitori potranno fregiarsi del marchio “FCE AWARDS Winner 2017” con cui valorizzare le proprie campagne di comunicazione e marketing, avranno visibilità sul sito dell’associazione e beneficeranno della riduzione della quota di partecipazione alla convention 2018.

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