Le 20 compagnie aeree più sicure al mondo e quelle con cui è meglio non volare
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Il 2016 è stato il secondo migliore anno in termini di sicurezza dei voli nell’intera storia dell’aviazione civile: si sono contati, infatti, “solo” 19 incidenti che hanno causato 325 vittime, in pratica un incidente ogni 3,2 milioni di voli. Nel 2015 gli incidenti erano stati 16, ma avevano provocato 560 vittime, mentre nel 2013, l’anno con il più basso numero di vittime, si erano però verificati 29 incidenti. Le statistiche confermano tuttavia che l’aereo è in assoluto il mezzo più sicuro per spostarsi, e che negli ultimi due decenni il numero di incidenti è diminuito in modo costante.

A fornire le statistiche è il sito AirlineRatings.com, che ha appena pubblicato il suo ranking annuale delle compagnie aeree più e meno sicure del mondo sulla base dei dati forniti dagli organi di governo delle aviazioni civili, di informazioni operative, degli investimenti dei vettori in tecnologie di sicurezza e della storia stessa delle 425 compagnie aeree monitorate.

La compagnia più sicura al mondo è ancora una volta l’australiana Qantas, che opera da 96 anni e che dagli anni ‘50 non ha mai registrato incidenti mortali: da sempre pioniere negli investimenti in tecnologie di sicurezza, il vettore risulta ancora oggi risulta ai vertici per quanto riguarda le dotazioni installate sui propri aeromobili.

Gli altri vettori che compongono la top 20 della sicurezza sono, in ordine alfabetico, Air New Zealand, Alaska Airlines, All Nippon Airways, British Airways, Cathay Pacific Airways,  Delta Air Lines, Etihad Airways, EVA Air, Finnair, Hawaiian Airlines, Japan Airlines, KLM, Lufthansa, Scandinavian Airline System, Singapore Airlines, Swiss, United Airlines, Virgin Atlantic e Virgin Australia. Rispetto allo scorso anno sono uscite dalla classifica American Airlines ed Emirates e vi sono invece entrate British e Delta.

Un ranking a parte è quello delle low cost: le 10 più sicure, secondo AirlineRatings.com, sono Aer Lingus, Flybe, HK Express, Jetblue, Jetstar Australia, Jetstar Asia, Thomas Cook, Virgin America, Vueling and Westjet. Come lo scorso anno Ryanair e easyJet, i due vettori low cost più utilizzati in Europa, non sono entrati in classifica; vi sono entrati invece Jetstar Asia e Vueling, che hanno sostituito TUI Fly e Volaris.

Su 425 compagnie aeree monitorate, AirlineRatings.com ha attribuito il massimo della classificazione di sicurezza (7 stelle) a 148 di esse; a quasi 50 sono state attribuite 3 stelle o meno a indicazione della poca affidabilità, mentre quelle da evitare a ogni costo sono le 14 compagnie di Afghanistan, Indonesia, Suriname e Nepal che hanno ricevuto una sola stella e che hanno il divieto di operare nell’Unione Europea proprio perché non rispondono agli standard minimi di sicurezza.

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