Lontani i tempi in cui il capoluogo piemontese veniva visto come città industriale ma poco appetibile per il turismo e per gli eventi. Ora, complici i
grandi investimenti fatti sia per le Olimpiadi invernali sia per le celebrazioni dei 150 anni dell’unità d’Italia, la destinazione è sempre più gettonata non solo dal leisure ma anche dal congressuale. Una prova, recente e decisamente di rilievo, viene dal
45° Congresso Nazionale della Società Italiana di Radiologia Medica (SIRM) tenutosi dal 1° al 5 giugno al
Centro Congressi Lingotto.Per ricevere un feedback dai delegati su quanto abbiano apprezzato il congresso,
Turismo Torino e Provincia Convention & Visitors Bureau, in collaborazione con la Camera di Commercio,
sta conducendo una ricerca di customer satisfaction (oltre 1.000 i questionari a oggi acquisiti) i cui risultati saranno divulgati a fine luglio.
Ma, ancor prima di conoscere l’esito dell’indagine, l’evento ha sicuramente avuto tutti i numeri per testimoniare il successo della destinazione Torino:
i partecipanti, infatti, sono stati più di 6.000, di cui ben 1.000 erano gli espositori che hanno gestito 12.000 metri quadrati di area espositiva con macchinari radiologici di ultima generazione.
L’indotto generato? Tra 9 e 11 milioni di euro, secondo una stima di
ICM Research, l’azienda internazionale di Ricerca e Competitive Intelligence di ICM International.
Indubbiamente il congresso SIRM è l'evento ideale, per numero di partecipanti e ricaduta economica sul territorio, ma Torino si sta dimostrando una destinazione sempre più eclettica, capace di attrarre eventi di differenti tipologie: uno degli esempi è il
Festival Europa Cantat che, acquisito nel 2009, si svolgerà per la prima volta in Italia
dal 27 luglio al 5 agosto. Per una settimana, chiese, teatri, piazze e palazzi, ma anche i Portici e le stazioni della metropolitana saranno i set di
oltre cento appuntamenti, tra concerti musicali ed esibizioni canore, aperti alla cittadinanza e per cui sono attesi 4.000 partecipanti.
Sempre a luglio, dal 7 al 12, all’ombra della Mole si terrà la
convention mondiale di Zonta International, la più antica organizzazione femminile che lavora per migliorare la condizione della donna nel mondo.
“Le ragioni del riscontro positivo che Torino sta ottenendo in misura sempre maggiore sulla scena internazionale sono un mix di risorse territoriali e professionali” commenta
Marcella Gaspardone, marketing, public relation and convention bureau manager di Turismo Torino e Provincia Convention & Visitors Bureau. “Torino piace perché rappresenta ancora una novità rispetto ad altre destinazioni italiane e, quindi, stimola la curiosità e l’interesse dei partecipanti. Non solo: le dimensioni contenute del nostro centro storico sono ideali per gli organizzatori che vogliono che i delegati si sentano protagonisti della città:
siamo non solo a misura d’uomo, ma anche decisamente disponibili, grazie alla sensibilità delle istituzioni, a personalizzare e riservare anche spazi e location pubblici. Al di là, poi, di queste caratteristiche, entra in gioco il nostro lavoro, svolto in maniera costante, per sensibilizzare i referenti locali delle associazioni nel promuovere Torino. E i risultati ci premiano permettendoci di presentare candidature con buone chance di successo”.
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convention@turismotorino.orgwww.turismotorino.orgwww.convention.turismotorino.orgPubblicato il 9 luglio 2012